Eletta rappresentante dei genitori la figlia di Riina

36 voti su 270 – Il Consiglio di istituto doveva eleggere otto rappresentanti dei genitori e Concetta Riina è arrivata sesta, perciò farà parte del consiglio. Il sindaco di Corleone, indignato, ha giudicato la sua candidatura “inopportuna”, mentre il preside della scuola preferisce non pronunciarsi sull’argomento, minimizzando però la gravità della situazione espressa intorno alla vicenda, in quanto, secondo lui, si tratta semplicemente di una regolarissima elezione di istituto, come avviene in tutte le altre scuole italiane.

Associazione “Addio Pizzo” – Il paradosso è che tra i progetti del Consiglio di circolo di Corleone c’è una proposta di convenzione tra la scuola e l’Associazione Addio Pizzo, che prevederebbe tra le altre cose interventi per affermare nella cittadina la cultura antimafia.

Il commento di Ingroia – Il Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, afferma che lascia molto perplessi la scelta delle famiglie di Corleone di votare un nome come quello dei Riina, così tanto macchiato da crimini mafiosi da rendere incredibile una qualsiasi approvazione da parte dei cittadini. Ma Concetta Riina non è nuova a questo genere di cariche, già nel 1995 era stata eletta rappresentante degli studenti nel consiglio d’istituto del Liceo scientifico. Tra gli altri genitori eletti spicca un altro nome noto, quello di Elena Bagarella, parente del boss Leoluca, ma già da molti anni impegnata nel sociale.

Marta Lock