Smashing Pumpkins: la reunion di Milano è un trionfo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:57

Smashing Pumpkins: a Milano la reunion-trionfo. “Arrivederci Milano”: sono le uniche parole pronunciate durante il concerto di ieri sera al Forum di Milano da Billy Corgan, leader degli Smashing Pumpkins. Una performance dove la musica della band americana diviene l’unico strumento comunicativo della serata. Nessuna pausa, nessun discorso, anche la scenografia è alquanto discreta: un palco di dimensioni ridotte, uno sfondo con un drappeggio dorato e solamente quadri di luci ad accompagnare ritmicamente la band. E’ l’essenzialità della loro musica il concetto che gli Smashing vogliono trasmettere ai fan. E il risultato è eccezionale. L’intensità della band è dirompente, il carisma di Billy trapela da ogni suo gesto, da ogni accordo, da ogni assolo, da ogni sguardo verso la platea.

Il concerto si apre con due pezzi dell’album inedito della band, “Oceania”, in uscita il prossimo marzo: “Quasar” e “Panopticon”. Nei nuovi brani il gruppo si concede il lusso, ben gradito dai fan, di sperimentare con assoli di chitarra virtuosi e molto lunghi. Ma è con le vecchie hit che l’atmosfera si scalda intensamente: vengono proposte canzoni come “Geek U.S.A”, estratta da “Siamese Dream”, album del lontano 1993 e con “Muzzle” tratta da “Mellon Collie and the Infinite Sadness”. E’ un susseguirsi di vecchi e nuovi brani, scelti dalla band non tanto per il loro successo discografico ma quanto per le storie che vengono raccontate nei pezzi selezionati. Infatti nella scaletta mancano hit che hanno scalato le vette delle classifiche internazionali. Un esempio su tutti, “Ava adore”, non è stata proposta, con gran dispiacere delle migliaia di persone accorse al concerto. Tra quelle suonate invece ci sono “Soma”, “Siva”, “Oceania” e “Silverfuck “. Tutti i pezzi sono riproposti in una veste molto rock e Billy Corgan porta in ogni esecuzioni particolari innovazioni con risultati stupefacenti. In un paio di brani, i più sdolcinati, il leader si improvvisa persino tastierista, mostrando la sua poliedricità come strumentista.

L’ultima mezz’ora del concerto regala emozioni a tutti i presenti: “Tonight tonight”, storico brano della band, infiamma la platea: l’energia dirompente si canalizza in tutti i presenti e Billy Corgan, visibilmente stupito, lascia spazio al pubblico che canta all’unisono il pezzo. Prima di congedarsi definitivamente c’è spazio per gli ultimi tre brani: “For Martha” dove il batterista della band si improvvisa ottimo tastierista, “Zero” e “Bullet With Butterfly Wings”,  canzoni caldamente richieste dai fan.

“Arrivederci Milano, ci rivedremo l’anno prossimo, ci sarete?” sono le parole di un Billy Corgan soddisfatto della risposta calorosa del pubblico italiano. La risposta è un “Sì” urlato all’unisono da tutto il MediolanumForum di Milano. Gli Smashing Pumpkins sono una band da vivere live, per comprenderne appieno la bravura e la poesia che si celano dietro la loro arte di far musica.

A. S.

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