Usa, Obama: Ok al piano economico europeo

Fiducia con riserva – Gli Stati Uniti daranno pieno appoggio all'Unione Europea per uscire dalla crisi che sta avvolgendo il continente, ma l'Europa dovrà dare pronti segnali di serietà e rigore: ecco il sunto massimo dell'incontro che si è tenuto ieri alla Casa Bianca. Presenti, oltre al padrone di casa Obama, il Presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, e il Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy.
Da quello che si legge nel comunicato congiunto diffuso al termine del vertice, l'economia mondiale “è entrata in una fase nuova e difficile”; il presidente Obama ha voluto sottolineare che la crisi è un enorme problema anche per gli Stati Uniti, a causa della portata mondiale dell'economia che permette alle conseguenze delle crisi locali di valicare l'oceano.

Le prossime mosse – La preoccupazione per il prossimo futuro dei mercati è comunque palpabile, tanto che il presidente Usa ha preferito glissare e non rispondere ad un cronista che gli chiedeva se temesse il collasso dell'euro. L'incontro è stato infatti incentrato sulla necessità di un lavoro comune per sbloccare i nodi che rallentano la ripresa. L'Europa inizierà da subito a fare la sua parte, convocando per il 9 dicembre un vertice tra i Capi di Stato e di Governo dell'Unione, in cui verrà presentata una road map che illustrerà il piano di salvataggio dell'euro.

Damiano Cristoforoni