In Marocco il nuovo premier è Benkirane

Nominato dal Re Muhammad VI del Marocco il nuovo premier che guiderà il Paese alla luce dei risultati delle elezioni parlamentari del 25 novembre scorso: si tratta di Abdelilah Benkirane, segretario generale del PJD (Parti de la justice et du développement), formazione politica di matrice islamico moderata che ha ottenuto la maggioranza relativa dei seggi parlamentari (107).
Il nuovo premier, secondo la nuova Costituzione, avrà maggiori poteri, anche se il ruolo del monarca continuerà ad esercitare una sorta di tutela indiretta ed arbitrariato supremo: Muhammad VI infatti conserva le competenze in materia di politica estera, sicurezza nazionale e difesa. Resta inoltre il punto di riferimento in seno all’ambito religioso come Guida dei credenti.

Un esecutivo di coalizione – a questo punto Benkirane, che non dispone di una maggioranza assoluta, deve raggiungere necessariamente un accordo di coabitazione con gli altri partiti, in particolare con il secondo maggior schieramento in parlamento, l’Istiqlal, e con alcuni altri raggruppamenti. Benkirane, 57 anni, ha costruito una campagna elettorale basata sul rigorismo etico e contro la diffusa corruzione a livello politico: ha tuttavia rassicurato Muhammad VI sulla sua fedeltà e sostegno al progetto di modernizzazione costituzionale in atto.

Tommaso Palmieri