Rilasciati i pescherecci siciliani

Sono stati rilasciati – Il governo libico ha disposto il ritorno verso casa dei due pescherecci “Asia” e “Astra” sequestrati sabato 19 novembre dalle autorità della Libia, con l’accusa di averli trovati a navigare all’interno del tratto di mare di cui rivendicano il possesso. Secondo quanto affermato dalle autorità aeroportuali il governo libico avrebbe arbitrariamente e unilateralmente esteso di 72 miglia il tratto di mare di sua competenza, senza aver fatto una comunicazione ufficiale che sarebbe servita alle autorità a diramare un bollettino di allerta sui confini marini con la Libia.

Il sindaco di Mazara – Nicola Cristaldi, sindaco della città alla cui flotta appartiene il peschereccio “Asia”, ringrazia l’Unità di Crisi della Farnesina che ha costantemente tenuta monitorata la vicenda, e che ha permesso la liberazione delle due navi da pesca. Restano però preoccupanti i rapporti con la Libia, che continua a causare disagi ai pescherecci siciliani.

Twenty two rilasciata pochi giorni fa – Risale infatti a pochi giorni fa la liberazione di un’altra nave da pesca che aveva fatto sperare in un miglioramento dei rapporti diplomatici relativi ai confini marini con il nuovo governo libico, e aveva fatto pensare a una distensione nei confronti dell’Italia, ma la vicenda dei due pescherecci “Asia” e “Astra” ha riportato l’attenzione sulla delicatezza delle relazioni con la Libia.

Marta Lock