Sospeso il megaprogetto minerario in Perù

 Sospensione del progetto – E’ stato sospeso il megaprogetto minerario di Conga, nella regione di Cajamarca in Perù, destinato all’estrazione di oro e rame. Lo stop è stato determinato dal gruppo minerario Tanacocha, controllato dal colosso Usa Newmont. Le motivazioni della sospensione sono gli ultimi avvenimenti: negli ultimi sei giorni ci sono state violente proteste per il progetto nel nord del Perù ed è stato richiesto da Lima di chiudere i cantieri. Il gruppo Yanacocha afferma che l’attività non continuerà finchè non si riprenderanno rapporti di trasparenza e rispetto fra l’azienda e la società civile. Le estrazioni minerarie sono il motore dell’ economia del Perù e determinano più del 60% delle esportazioni.

Manifestanti contro la miniera – Conga è un’estensione della miniera d’oro di Yanacocha, la più grande dell’America Latina. Il costo previsto per la realizzazione della miniera era di circa 4,8 miliardi di dollari per un sito di 2 mila ettari. Le estrazioni dovevano iniziare nel 2015, ma nell’ultimo periodo 10 mila persone del nord del Perù hanno manifestato perché realizzare una minera a cielo aperto danneggerebbe le forniture d’acqua dei residenti. Negli ultimi sei giorni i dimostranti hanno lanciato sassi contro il magazzino in cui vengono conservati i tubi in pvc e hanno dato fuoco alla struttura rendendo impossibile il proseguimento del cantiere.

Michela Santini