Tangenti, arrestato il vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia

L’indagine – Una nuova bufera giudiziaria scuote il Pirellone. Questa mattina infatti, è stata eseguita una maxi operazione che ha coinvolto le città di Cremona, Milano e Bergamo.
Sono stati sequestrati due cantieri della Brebemi, una cava destinata a una discarica d’amianto e un impianto per il trattamento dei rifiuti.
Numerosi gli arresti tra gli imprenditori e i politici, in carcere c’è anche il vicepresidente del consiglio regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani del Pdl.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa nell’ambito di un’inchiesta per una presunta tangente da 100mila euro.

L’arresto – La maxi operazione ha portato il vicepresidente del consiglio della Regione Lombardia, il 68enne bresciano Franco Nicoli Cristiani (Pdl), in carcere. L’arresto è avvenuto all’alba ed è stato condotto dai carabinieri di Brescia. L’operazione dei carabinieri di Brescia ha condotto numerosi arresti sia di imprenditori, ma anche di politici e funzionari pubblici.
I reati che per il momento sono stai contestati sono: traffico organizzato di rifiuti illeciti e corruzione.

Matteo Oliviero