L’altolà di Bersani: Pdl non scherzi col fuoco

In attesa di conoscere le misure messe a punto dal governo Monti per fronteggiare la tempesta dei mercati, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha ieri  rinnovato il suo invito al Pdl a non porre ulteriori ostacoli lungo l’accidentato tragitto. Più precisamente: “Il Pdl non scherzi col fuoco – ha scandito il democratico riferendosi all’annunciato veto dei berluscones sulla patrimoniale – I patrimoni rilevanti non potranno essere esentati”. E sul nodo pensioni: “Su alcune cose potremmo essere d’accordo, su altre no – ha ammesso Bersani – ma aspettiamo di conoscere nel dettaglio il piano del governo”.

Patrimoniale, avanti tutta – I rumors sui provvedimenti “sfornati” dal nuovo esecutivo non smettono di rincorrersi, contribuendo ad esasperare il clima di attesa soprattutto tra i partiti. Intercettato ieri dai giornalisti, Pier Luigi Bersani, è tornato a rimarcare la necessità di lavorare compatti per garantire maggiore equità sociale: “Ho sentito affermazioni che vengono dal centrodestra che vogliono condizionare, mettere degli alt al governo. Qui si scherza col fuoco – ha detto il democratico – perché è evidente ad ogni persona di buon senso che se si fanno misure che chiamano uno sforzo collettivo i patrimoni rilevanti, a cominciare da quelli immobiliari, non potranno essere estranei o esentati o semplicemente sfiorati”.

L’attesa sulle pensioni – “Sappiamo che la situazione è seria – ha continuato il segretario del Pd – Lo diciamo da tempo, lo dicevamo da anni che andavamo incontro a situazioni serie, ora ci siamo e quindi bisogna accettare anche l’idea di uno sforzo comune. Noi accetteremo anche misure su cui non siamo d’accordo al 100% e tuttavia abbiamo le nostre cose da dire”. E sul delicatissimo nodo pensioni, che ha già seminato “zizzania” tra sindacati e parti sociali: “A proposito di  quello che è uscito sulle pensioni – ha detto Bersani – su alcune cose potremmo essere d’accordo su altre no. Sulle indiscrezioni non voglio entrare nei particolari perché non sarebbe serio. Aspettiamo quello che dirà il governo. Certamente questi sono temi delicati – ha osservato il democratico – Ripeto che il nostro giudizio lo daremo in particolare sul tasso di equità di questo sforzo perché chi ha di più – ha concluso – deve dare di più: su questo non si scherza”.

Lupi canzona il Bersani pompiere – Alle dichiarazioni di Pier Luigi Bersani ha voluto replicare ieri il vicepresidente del Pdl alla Camera, Maurizio Lupi: “Il Pdl non scherza con il fuoco – ha tagliato corto – Adesso Bersani si mette pure a fare il pompiere? Invece di usare toni esagerati e argomentazioni prive di fondamento – ha affondato il pidiellino – suggerisco al Pd di non affogare nel pantano delle pensioni”.

Maria Saporito