Pdl: Gelmini rinnova il veto su patrimoniale e Ici

“Sgravata” dall’onere del dicastero dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini è oggi tornata a parlare da (semplice) esponente del Pdl. Ai microfoni di Tgcom 24, l’ex ministro ha rinnovato il suo attestato di stima al nuovo governo, senza però dimenticare di rimarcare le perplessità del suo partito su alcune probabili misure messe a punto da Mario Monti: la reintroduzione dell’Ici e la tassazione sui grandi patrimoni. Quanto ai motivi profondi della crisi: “Il problema non era Berlusconi – ha spiegato la Gelmini – Bisogna rafforzare l‘euro“.

No a Ici e patrimoniale – “Siamo disposti a fare la nostra parte per sostenere il governo Monti per uscire dalla crisi, ma sulla patrimoniale abbiamo espresso le nostre perplessità come per l’Ici, perché gli italiani investono i propri risparmi sulla prima casa”. L’ex responsabile dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, non ha lasciato adito a fraintendimenti. Interpellata questa mattina da Tgcom 24, la pidiellina fedele al Cavaliere ha rimarcato il veto su patrimoniale e Ici, prefigurando accese discussioni col nuovo esecutivo e con il resto del Parlamento. “La conoscenza delle proposte di Monti prima del 5 dicembre – ha continuato la Gelmini – è indispensabile. Stiamo a vedere, sarebbe prematuro esprimersi ora su Monti: occorre lasciare il tempo a questo governo per predisporre le misure economiche. Di certo è un governo di grande competenza – ha evidenziato l’ex ministro – che abbiamo deciso di sostenere”.

Euro troppo debole – E sui possibili sviluppi, la pidiellina si è mostrata ottimista, oltre che smaniosa di precisare come l’ex presidente del Consiglio sia stato “crocifisso” ingiustamente: “Credo che riusciremo ad uscire da questa situazione perché l‘Italia è un Paese forte – ha scandito la Gelmini – Fino a 15 giorni fa si pensava che i problemi fossero legati a Berlusconi, invece siamo di fronte a un caso Europa. I problemi dell’euro non possono essere circoscritti all’Italia, oggi – ha concluso – serve rafforzare l’euro”.

Maria Saporito