Servizio Pubblico: “Salvare l’euro”, la puntata di ieri (video)

Servizio Pubblico – Sulle note di “Se potessi avere mille lire al mese” Michele Santoro entra in studio. La puntata di ieri sera si intitolava “Salvare l’euro”, questione di forte attualità per un Paese che si ritrova a combattere ogni giorno con la sua crisi.

“Salvare l’euro” – La trasmissione è iniziata, ieri, con le vignette di Vauro-Padre Indignato, che stavolta ha mandato tutti in paradiso. Dopo la copertina della puntata Michele Santoro ha intervistato Renato Brunetta, che si dichiara contrario alla patrimoniale. L’ex ministro ha asserito che essa “è giusta per fare cassa, ma non serve a fare sviluppo.”. Brunetta ha aggiunto anche che “Se dovessi pagarla sui miei immobili dovrei venderne un pezzo”. Sergio Cofferati, sindacalista ed europarlamentare del PD, si è concentrato su due punti: l’equità e la crescita, anche per controbattere all’economista seduto di fronte a lui.

Patrimoniale: sì o no? – Di patrimoniale si parla ancora con il banchiere Claudio Costamagna, secondo il quale tale legge funzionerebbe solo a livello europeo. Dopo un dibattito fra una studentessa e Brunetta ed un ulteriore scambio di parole fra quest’ultimo è Cofferati, è stata la volta di Marco Travaglio, che ieri non ha risparmiato nessuno. Un servizio di Stefano Maria Bianchi e Giulia Bosetti su Ligresti e Unicredit ha preceduto l’intervento del giornalista Massimo Giannini, che ha parlato, fra le altre cose, di equità. Cofferati, Brunetta, Costamagna: il dibattito fra questi ultimi si è protratto, e anche Travaglio ha avuto modo di parlare di “Monti e del suo barbiere”. Di Ligresti ha parlato anche Gianni Dragoni del Sole24ore. Si è trattato di una puntata scoppiettante, già fruibile su youtube. La trasmissione si è conclusa, come sempre, con le vignette di Vauro: che il simpatico fumettista stia diventando filo-montiano?

M.C.