Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Ultime notizie di Economia

La 500 non decolla negli Usa

CONDIVIDI

La strada per gli Stati Uniti è sempre stata in salita; a più riprese hanno rappresentato la terra promessa per l’industria torinese, che ha svolto il ruolo di pioniere su quella strada, solo dopo cinque anni la fondazione, avvenuta nel 1899. Il tentativo di colonizzare il nuovo mondo non è sempre andato a buon fine. La Fiat 500 ha fallito l’obiettivo di raggiungere le 50 mila immatricolazioni negli Usa. La presenza della piccola auto molto apprezzata in Europa era considerata strategica per il nuovo sbarco, a quasi trent’anni di distanza dalla precedente esperienza, su un mercato diventato di riferimento dopo il matrimonio tra Torino e Detroit. Nonostante le decine di auto in circolazione da San Diego a Manhattan, passando da Chicago a Miami, le vendite non sono decollate. Le circa 8 mila immatricolazioni al 31 luglio sono state considerate un mezzo fallimento, non mitigato dai 3 mila ordini arrivati dal Canada. Si è verificata la possibilità di confermare la quota pianificata, dopo la diffusione dei dati più recenti, che segnano un ulteriore rallentamento con 13.861 vetture vendute nei 50 stati.

Dall’Italia è giunta la critica alla strategia scelta, in particolare alla quasi totale assenza di una campagna pubblicitaria mirata. Altra premessa negativa sono state le previsioni di vendita troppo ottimistiche che vedevano piazzarsi il primo stock non in dodici mesi ma in meno di nove. Previsione che non si è avverata.