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Serie A, Inter-Udinese 0-1: Isla fa sprofondare i nerazzurri, Di Natale e Pazzini sbagliano dal dischetto

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Inter-Udinese 0-1 – Accade tutto negli ultimi venti minuti a San Siro tra Inter e Udinese. Al 28’ del secondo tempo arriva il gol vittoria dei friulani, siglato da Isla, al terzo centro stagionale, servito dal neo entrato Floro Flores. Subìto lo svantaggio, i nerazzurri si riversano in avanti ma si espongono ancora di più ai micidiali contropiede dei friulani. E proprio su una ripartenza, al 40’ Zanetti stende Asamoah in area: è calcio di rigore ed espulsione, la prima in assoluto nel nostro campionato per il capitano nerazzurro. Di Natale si fa però ipnotizzare da Julio Cesar. Al 90’ rigore anche per l’Inter ma Pazzini scivola malamente e calcia altissimo. Per gli uomini di Ranieri arriva la sesta sconfitta in campionato, mentre l’Udinese vola in testa alla classifica appaiata al Milan.

Novità Faraoni – Come annunciato alla vigilia, Ranieri schiera l’Inter con il 4-4-2 con Milito e Pazzini che tornano a giocare insieme dopo tante staffette. L’altra grande novità riguarda il giovane Faraoni, classe ’91, schierato esterno alto di destra, mentre a sinistra c’è Alvarez. Guidolin conferma il collaudatissimo 3-5-1-1 con Torje (e non Floro Flores) alle spalle di Di Natale.
E proprio il giovane rumeno è tra più attivi nel primo tempo: al 12’ ci prova con un destro dalla distanza, ma Julio Cesar blocca facile. Poi si invola sulla destra mettendo in difficoltà la retroguardia nerazzurra, ma sul suo cross in mezzo non arriva nessuno. Dall’altra parte c’è un altro giovane che convince molto: è Faraoni che al 16’ serve con il tacco Zanetti, palla in mezzo per Milito che calcia alto. Alla mezz’ora uno-due tra Thiago Motta e Milito con il centrocampista italo-brasiliano che si inserisce bene tra le maglie bianconere, ma la sua conclusione è parata da Handanovic. La prima frazione si chiude con l’Inter a tenere in mano il gioco e l’Udinese che risponde in contropiede. Le emozioni però latitano.

Tutto in 20 minuti – A inizio ripresa, Ranieri toglie un deludente Alvarez e inserisce Nagatomo. Inter dunque in campo con quattro terzini: la squadra abbassa il baricentro e gli avversari prendono coraggio. Al 13’ Di Natale mette paura a Julio Cesar, che blocca in due tempi. Ranieri si accorge che ai suoi manca qualità davanti e getta nella mischia Zarate al posto di Faraoni. Guidolin risponde con Floro Flores, fuori Torje. Al 24’ buco nella difesa nerazzurra, Isla si invola verso Julio Cesar ma invece di calciare serve Di Natale che è in fuorigioco. Quattro minuti dopo, il cileno si riscatta. L’azione parte dai piedi di Asamoah che serve Floro Flores: l’ex Genoa avanza e la cede all’accorrente Isla, diagonale di destro e Julio Cesar è battuto. La reazione dell’Inter allo svantaggio è confusionaria e senza idee. I nerazzurri si riversano in avanti e si espongono ancora di più al contropiede. Al 40’ Asamoah si inserisce bene e Zanetti lo stende in area. Secondo giallo e rosso, il primo della sua lunga carriera in Serie A, per il capitano nerazzurro. Dal dischetto va Di Natale ma c’è la grande risposta di Julio Cesar che si distende sulla sinistra e devia in angolo. Un paio di minuti dopo, dall’altra parte, Ferronetti stende Milito: rigore per l’Inter. Se ne incarica Pazzini che scivola e calcia in curva, come Terry nella finale di Champions del 2008. Gervasoni intanto espelle anche Ferronetti che continua a protestare per l’episodio del penalty. Ma la partita ormai è chiusa.

Miro Santoro