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L’affondo di Maroni: Con che faccia voteranno questa manovra?

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L’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni, è tornato ad attaccare duramente il provvedimento che il governo Monti si appresta a varare. In un’intervista a Radio Padana Libera, il leghista ha stigmatizzato tanto l’atteggiamento dei partiti di centrosinistra quanto quello dei partiti di centrodestra, ponendo l’accento sulla “splendida solitudine” del Carroccio (unico partito all’opposizione). “Con che faccia – ha domandato Maroni rivolgendosi agli ex alleati – si possono smentire gli impegni presi con gli elettori?”.

Contro l’incoerenza della sinistra – “Noi vogliamo dare voce a tutti quelli che non vogliono tacere e in questo siamo in splendida solitudine“. A rivendicarlo ai microfoni di Radio Padania è stato oggi l’ex ministro, Roberto Maroni. Che ha aggiunto: “Chi voterà a favore delle misure di Monti non può essere alleato della Lega”. Un messaggio inequivocabile all’indirizzo del Pdl, percepito da dirigenti e militanti in camicia verde come un partito ormai troppo lontano. “Non so con che faccia a sinistra – ha ripreso il leghista – chi mi ha crocefisso sulle pensioni, oggi voterà una manovra che colpisce i deboli per fare cassa, ma noi siamo abituati a questi atteggiamenti incoerenti. Noi siamo contro l’introduzione dell’Ici e la modifica delle pensioni – ha precisato – e continuiamo con coerenza mentre altri cambiano troppo spesso idea”.

Impegni disattesi – Non è andata meglio al partito di Silvio Berlusconi: “Mi auguro un ravvedimento operoso del Pdl – ha affermato Maroni – Non vedo come si possa votare l’aumento dell’Ici sulla prima casa, come si possa votare una manovra che distrugge, affossa il turismo in Italia e che reintroduce i bolli che noi avevano abolito. E’ la sconfessione di quello che si è fatto in questi 3 anni e mezzo”. Di più: “I parlamentari del Pdl ne devono ingoiare di rospi per votare una manovra del genere – ha ribadito l’ex ministro – è l’esatto contrario di quello promesso in campagna elettorale nel 2008. Con che faccia uno può smentire gli impegni presi davanti ai propri elettori? Spero ritorni il senso della politica – ha concluso il leghista – e che si ridia la parola al popolo sovrano”.

Maria Saporito