Belgio, Elio di Rupo è il nuovo primo ministro del Paese

Una coalizione di sei partiti- Dopo una crisi durata ben 540 giorni, il Belgio ha da oggi un nuovo governo. Il nuvo primo ministro, l’italo-belga Elio di Rupo, giurerà oggi con gli altri membri dell’esecutivo davanti al re Alberto II nel castello di Laeken. A sancire la nascita del nuovo governo è stata la firma tra gli esponenenti di una coalizione di sei partiti (dai socialisti ai liberali fiamminghi e valloni) che si sono ripartiti le tredici cariche di ministro e le sei di sottosegretario.

Riforme dei conti pubblici- Solo la pressione dei mercati e la crisi che richiede riforme sempre più urgenti, ha finalmente spinto i fiamminghi e i valloni ad un’alleanza che sembrava lontana anni luce. Allenza dalla quale resta fuori proprio il vincitore delle ultime elezioni: il partito indipendentista N-VA di Bart De Wever. Il nuovo governo a breve avvierà un piano di riforme per il risanamento dei conti pubblici che è stato già presentato all’Unione Europea. Per metterlo in atto e portare il Paese fuori dalla crisi il nuovo governo avrà a disposizione solo due anni e mezzo dei quattro tradizionali di un mandato. Questo per avere speso più di un anno e mezzo cercando di raggiungere un accordo sul nome del premier. Di Rupo è il primo italo-belga a essere nominato primo ministro e il primo socialista dal 1974.

Annastella Palasciano