Inizia a delinearsi il nuovo Trattato europeo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:16

Nuovo Trattato – Nuovo Trattato europeo definito dall’intesa tra la cancelliera Merkel e Sarkozy. L’accordo verrà sottoposto ai Paesi europei durante il vertice di Bruxelles, previsto per il prossimo giovedì sera e venerdì (8 e 9 dicembre). L’accordo vorrebbe un rafforzamento dell’unione dei 27 Paesi membri, ma si prevede un matrimonio di interesse che coinvolgerà solamente l’eurozona (composta da 17 menbri).

Compromesso tra Francia e Germania – Per giungere a questo accordo la cancelliera rinuncia al supercommissario per il controllo dei Paesi dell’eurozona e ad esigere che i privati si facciano parzialmente carico delle perdite in caso di una ristrutturazione del debito sovrano, come è accaduto per la Grecia mesi fa.  In cambio, Sarkozy ha accettato di ripensare la costruzione europea per dotarla di una disciplina fiscale più rigida e vincolante per tutti gli Stati membri e ha abbandonato l’ipotesi, tanto sostenuta dalla Francia, degli eurobond come soluzione della crisi. Nessuna interferenza da parte di Sarkozy e Mekel per quanto riguarda la Bce

Sanzioni automatiche – Tra le misure fondamentali del nuovo Trattato europeo, sono previste sanzioni automatiche per i Paesi che non mantengono l’ impegno di tenere il deficit al 3% del Pil in modo tale da imporre il ritorno all’equilibrio di bilancio, meccanismo europeo di stabilità che entrerà in vigore a partire dal 2012. Il nuovo regolamento è aperto ai 27 Paesi Ue, ma sarà attuabile anche con i soli 17 dell’ eurozona

 

Michela Santini