Manovra: Da oggi aumenti per benzina e gasolio. Il governo apre sulle pensioni

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I primi aumenti – Contrariamente a quanto si credeva, da oggi scattano i nuovi aumenti delle accise sui carburanti. Non più dal 1 gennaio dunque, gli aumenti sono scattati subito dopo la pubblicazione del decreto salva Italia sulla Gazzetta Ufficiale.
L’accisa sulla benzina aumenta quindi a 704,20 euro per mille litri, quella sul gasolio auto a 593,20 euro, quella sul Gpl auto a 267,77 euro per mille per mille chili e quella sul metano auto a 0,00331 euro per metro cubo.
L’aumento delle accise sulla benzina era indispensabile anche per l’esigenza del trasporto pubblico locale“, ha ricordato lo stesso Monti.

Il nodo pensioni – Dopo i dubbi dei partiti e la netta posizione contraria dei sindacati sul nodo pensioni, ieri sera durante la trasmissione Ballarò, il ministro del Welfare, Elsa Fornero, ha detto che il governo è pronto a rivedere l’indicizzazione delle pensioni se arriverà una proposta che assicuri la copertura garantendo il saldo della manovra.
In base alla manovra infatti, il blocco dell’indicizzazione delle pensioni  vale 3,8 miliardi di risparmi nel 2012. Il ministro Fornero ha aperto a possibili modifiche, purché non si tocchino i saldi: “Se trovassimo altri soldi sarei felicissima di alzare il tetto delle pensioni a cui garantire l’indicizzazione“.
Mentre il premier a Porta a Porta, proprio sulle pensioni ha ricordato: “Quando ho visto che, per fare una cosa seria e corposa che venisse capita dai mercati e dall’Europa e che io avrei dovuto spiegare ai cittadini, occorreva chiamare a contribuire anche i pensionati con livelli molto bassi di pensioni, ci siamo sentiti molto in difficoltà“.

Matteo Oliviero