Stanato dal bunker l’ultimo boss dei Casalesi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:10

Il bunker all’interno della casa – E’ stato catturato questa mattina Michele Zagaria, latitante da ben 16 anni e ultimo boss della cosca casertana dei Casalesi, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli. Il nascondiglio era già stato individuato giorni fa dagli uomini della polizia, ma sono intervenuti solo questa mattina per essere assolutamente certi di trovarlo, quindi hanno fatto irruzione nella tenuta agricola di via Mascagni a Casapesenna, provincia di Caserta.

Cinque metri di cemento armato – Era questo lo spessore che divideva il bunker sotterraneo dal resto della casa, fatto che ha costretto gli uomini della polizia a scavare per riuscire a raggiungere il boss. Quando si è reso conto dell’irruzione Zagaria ha, in un primo momento, tentato di scappare attraverso una botola, ma un meccanismo inceppato gli ha impedito la fuga, dopodiché ha avuto un malore rendendo necessario l’intervento di un’ambulanza.

La fine del clan – Appena uscito dal suo nascondiglio sotterraneo il boss ha esclamato: “Avete vinto voi, ha vinto lo Stato”, e questa frase ha compensato i 150 agenti che hanno partecipato all’operazione, di tutti gli sforzi fatti per raggiungere il risultato. Il magistrato Raffaele Cantone, che ha fatto parte della Direzione distrettuale Antimafia fino al 2007, si è detto entusiasta perché questa cattura segna la fine del clan dei Casalesi. Parole di encomio al lavoro svolto anche da parte del presidente del Consiglio Monti e del ministro dell’Interno Cancellieri.

Marta Lock