Beenie Man torna in Italia (foto)

Beenie Man, Concerto, Foto. E’ il Live Club di Trezzo sull’Adda, piccolo centro alle porte di Milano, ad ospitare il concerto di Beenie Man, al secolo Anthony Moses Davis, cantante giamaicano popolarissimo in terra caraibica e non solo. Una carriera, nonostante i suoi trentotto anni, già trentennale considerando che il suo primo singolo, Too Fancy, è datato 1981, proprio quando Bob Marley moriva.

Beenie Man è uno dei principali esponenti della dancehall, branca del reggae che, dopo aver spopolato in Giamaica, si è prepotentemente diffusa anche in Europa. Insieme ad altri artisti suoi conterranei viene spesso criticato per i testi di alcune sue canzoni, esplicitamente razzisti e omofobi. Per questo motivo alcuni Paesi gli hanno negato il visto di ingresso e molti locali e città, anche in Italia, non gli hanno permesso di esibirsi dal vivo. Recentemente sembrerebbe aver firmato, insieme a Sizzla, Capleton e Buju Banton, un documento con cui si impegna a non riproporre quei testi razzisti.

Beenie Man si presenta sul palco del Live verso la mezzanotte. Abito elegante nero, scarpe di vernice e camicia bianca con fantasia nera. Viene preceduto dalla sua band che esegue un pezzo reggae  senza di lui. Sarà l’unico brano roots, poi si passerà alla dancehall che l’ha reso celebre. Il pubblico apprezza, balla, agita le mani. Una ragazza, scavalcate le transenne, sale sul palco e si esibisce in un ballo davanti all’artista decisamente compiaciuto. Beenie Man, in passato respinto da molte città italiane, urla il suo “amore” per il Belpaese, quasi a voler in qualche modo ricucire un rapporto incrinato a causa di alcune sue canzoni. Unica nota negativa, relativamente ad alcuni brani, la velocità di esecuzione che mette in difficoltà lo stesso cantante nello snocciolare le liriche.

Pier Luigi Balzarini

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Fotografie di Pier Luigi Balzarini, in esclusiva per Newnotizie