Bisca clandestina a Salerno, scoperta grazie alle mogli dei giocatori

Irruzione dei carabinieri – Era da un pò di tempo che alcune donne si rivolgevano ai carabinieri, in forma anonima, per denunciare il fatto che i mariti tornavano a casa molto tardi e senza soldi, probablimente sperperati in giro per alcuni locali della città. Inizialmente avevano pensato ad amanti e tradimenti, ma poi i casi sono diventati talmente numerosi da far scattare le indagini che hanno portato i militari a scoprire una bisca clandestina.

Sala giochi nel retro – Il bar della zona di Irno, aveva nel suo deposito una sala giochi con qualche tavolo, una decina di macchinette di videopocker, separate tra loro da un pannello, e due cambiamonete, tutte prive del Nulla osta del Monopolio di Stato, delle matricole e delle schede tecniche. Secondo una stima iniziale, il giro d’affari della bisca si aggirava intorno ai 10mila euro giornalieri.

Segnalato il titolare – Il titolare del bar è stato accusato di riciclaggio, truffa ed esercizio di gioco d’azzardo e le indagini sono ora in mano alla procura della repubblica di Salerno, mentre il deposito adibito a bisca è stato posto sotto sequestro dagli uomini della Siae, che hanno partecipato all’irruzione. Il comandante provinciale ha disposto vari controlli su altri locali dell’intero territorio volti a debellare il dilagante fenomeno del gioco d’azzardo.

Marta Lock