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Champions League, Inter-Cska Mosca 1-2: beffa russa nel finale

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Inter-Cska Mosca 1-2 – Contava poco, ma poteva risollevare il morale dell’Inter. E invece, il Cska Mosca espugna “San Siro” e porta casa vittoria e qualificazione. Per i nerazzurri una prova a tratti discreta, dove si sono messi in luce alcuni giovani (vedi Faraoni), che non regala, però, quelle sensazioni positive che potevano venir fuori da una partita da giocare senza nulla da perdere. Il primo posto, infatti, era già al sicuro: i sorteggi di venerdì a Nyon regaleranno, comunque vada, un avversario non irresistibile alla squadra di Ranieri. Certo è che bisogna lavorare. E, magari, intervenire con efficacia nel mercato invernale.

Spettacolo assente – Nel primo tempo si nota come i russi siano ancora in ballo e l’Inter tutt’altro. La prima occasione arriva al 7′, con Dzagoev che si vede ribattere la conclusione dalla difesa nerazzurra. Per una conclusione interista ci vuole il 24′: un batti e ribatti al limite favorisce Zanetti che cerca la botta dai 20 metri: palla deviata in angolo da un avversario. Vagner Love, al 29′, impegna Castellazzi con una girata di destro: l’ex Sampdoria risponde presente. Cinque giri di lancetta e il pittoresco attaccante brasiliano ha sulla testa la palla del vantaggio: l’incornata sfiora la traversa. Due conclusioni di Nagatomo e Milito portano la partita verso il riposo. Zero a zero, latita lo spettacolo. 

Gol sbagliato, gol subìto – Caldirola fa il suo esordio in maglia Inter, sostituendo Chivu. Entra anche Zarate al posto di Coutinho. Ma i cambi sortiscono effetti negativi: una bella azione sull’asse Vagner Love-Doumbia, porta quest’ultimo, al minuto 49, ad infilare la porta di Castellazzi. E’ il vantaggio russo, che dura, però, 60 secondi: corner per l’Inter, colpo di testa di Ranocchia, parata di Gabulov e tap in di Cambiasso: 1-1. I nerazzurri respirano e creano occasioni con Zarate (fermato in fuorigioco) e Milito (colpo di testa parato). Anche Ranocchia ci riprova di testa, ma Gabulov è attento. Anche Castellazzi mostra prontezza quando respinge il tentativo di V. Beretzusky all’80’. Poi il finale thriller: minuto 85, Zanetti cavalca palla al piede, crossa per Milito che, a porta vuota e da 20 centimetri, manda sulla traversa il colpo di testa; sul ribaltameto di fronte, V. Beretzusky batte Castellazzi. Finisce con l’Inter sconfitta, ma prima, e il Cska vincente e qualificato. Cala il sipario.

Edoardo Cozza