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Ici alla Chiesa: cresce il fronte degli intransigenti

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E’ uno dei punti più controversi della nuova manovra: l’esenzione del pagamento dell’Ici per gli immobili vaticani ha sollevato un polverone inarrestabile. Accanto ai nomi dei politici che ti aspetti (Di Pietro, Vendola, Concia) ad alzare la voce sono stati anche alcuni “insospettabili”, come la pidiellina Gabriella Giammanco, che ha espressamente chiesto al governo di far pagare l’imposta agli immobili commerciali d’Oltre Tevere. E non è stata la sola.

La mozione dei democratici – Il Pd ha scelto di presentare una mozione parlamentare (firmata da una ventina di deputati) per chiedere all’esecutivo di cancellare il privilegio che permette alla Chiesa di non pagare l’Ici per gli immobili che poco o nulla hanno a che fare con il culto. “Non vogliamo riaprire sterili polemiche tra laici e cattolici – ha spiegato Paola Concia – né abbiamo alcun intento punitivo verso la Chiesa, ma ci sembra giusto chiedere un contributo di solidarietà a chi ha di più”.

Stiffoni bacchetta anche Bertone – Tra le voci più rumorose levatesi sull’argomento, c’è sicuramente quella del leghista Piergiorgio Stiffoni: “Invece di tagliare le pensioni – ha osservato – perché il governo dei professoroni non ha il coraggio di imporre l’Imu, l’Ici insomma, anche a Vaticano & Company?”.  E ancora: “Con tutto il rispetto per il cardinal Bertone – ha detto il padano – ma plaudire alla manovra Monti non va certo nella direzione della dottrina sociale della Chiesa. Non mi sembra che questa manovra colpisca i beni della Chiesa: forse è proprio questo – ha affondato Stiffoni – che ha portato il cardinal Bertone a entusiasmarsi verso tali provvedimenti da macelleria sociale“.

Le voci contro nel Pdl – Il segretario dei Radicali, Mario Staderini, è riuscito a documentare come alcune strutture ai piedi del Cupolone (esentate dall’Ici) siano adibite esclusivamente ad attività commerciali. Si tratta di veri e propri pensionati o alberghi che affittano camere a laici e religiosi anche per periodi assai lunghi, senza dover mai mettere la mano al portafoglio. Ma a “remare contro” sono state anche due donne del Pdl. “Se la pagano le famiglie, l’Ici, è una tassa che deve ritornare per tutti” ha dichiarato la governatrice del Lazio, Renata Polverini. In linea con quanto affermato anche da Gabriella Giammanco: “Se per salvare il nostro Paese dal default s’ impongono duri sacrifici a tutti – ha detto la berlusconiana – penso sia giusto e doveroso chiederne anche alla Chiesa“.

Maria Saporito