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Se Vendola fa da paciere tra Di Pietro e Bersani

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Le distanze tra Antonio Di Pietro e Pier Luigi Bersani impensieriscono Nichi Vendola. Il governatore della Puglia sembra guardare con grande preoccupazione allo strappo tra i due leader politici, seguito al battibecco sulla manovra targata Monti. A Di Pietro che ha parlato di “grande inciucio” perpetuato sulle spalle dei poveri cittadini, Bersani ha risposto con un secco “Vai per la tua strada”. Tanto quanto basta ad allarmare il leader di Sel, che ha richiamato i due potenziali alleati all’ordine, nella speranza di salvare quel che resta del virtuale “sposalizio” celebrato a Vasto.

Nichi tenta la mediazione – “Non si può strappare la foto di Vasto perché appartiene alle speranze del popolo italiano e non all’album di famiglia del ceto politico”. Nichi Vendola ha scelto il canale di Twitter per dare voce alla sua preoccupazione sulle nuove frizioni tra Pd e Idv. Il leader di Sel ha inviato ieri un implicito messaggio a Bersani e Di Pietro, invitandoli a tornare sui loro passi e a riconciliarsi per evitare di “soffocare in culla” un progetto politico ambizioso e innovativo. Un auspicio che ha spinto Vendola a indossare gli insoliti panni di “paciere”, intenzionato a sciogliere le tensioni tra i due leader in un’energica stretta di mano.

La strigliatina al governo – In attesa di centrare il difficile obiettivo, il governatore della Puglia è tornato a sparare a zero sulla manovra iniqua: “Monti, mentre ha chiesto sacrifici a chi ha già pagato la crisi – ha detto ieri – ha fatto agli scudati solo una tirata di orecchie; una scelta fatta con le gambe che tremavano perché significava colpire i ricchi”. Di più: “Vorremmo sentire dal governo – ha rincarato Vendola – qualche parola su come si limano gli artigli agli speculatori. Siccome i ministri sono esperti, che vanno ai summit internazionali, vorremmo capire se si ricordano di essere professori solo quando si tratta di parlare di come si può campare con mille euro al mese, mentre l’esistenza di 150 miliardi di euro di evasione – ha osservato caustico – viene completamente occultata, derubricata”.

Maria Saporito