Tredici feriti nel centro benessere esploso a Trieste

Centro benessere Avalon – Il centro si trova in una zona di Opicina, località nel Carso alle spalle di Trieste, ai confini con la Slovenia, e per la bellezza del posto e la vicinanza della Grotta gigante, la più grande grotta della zona aperta al pubblico, è frequentato da clientela di alto livello per lo più proveniente da Trieste.

Bombole di cloro – Sembra che a provocare la fortissima eslposione siano state le bombole di cloro utilizzate per disinfettare l’acqua della piscina, che erano conservate in un ripostiglio all’esterno del vano vasca, proprio per motivi di sicurezza. Ma lo scoppio è stato talmente violento da aver colpito molte tra le persone che si trovavano in piscina. La più vicina al punto dove si trovavano le bombole, Sonia Pugnetti, 37 anni di Trieste, è stata operata d’urgenza e le è stata amputata una gamba.

Altri intossicati – Le altre dieci persone presenti, di cui due ancora in medicina d’urgenza, sono state ricoverate per intossicazione da cloro e tenute al momento sotto osservazione. Altre due hanno rifiutato il ricovero in quanto non presentavano sintomi da intossicazione né traumi di nessun tipo. Il comandante dei vigili del fuoco, intervenuti per domare l’incendio, ha dichiarato che in trent’anni non aveva mai visto verificarsi un episodio del genere.

Marta Lock