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Coppa Italia, Juventus-Bologna 2-1: decide Marchisio ai supplementari

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Juventus-Bologna 2-1 – La Juventus vola ai quarti di finale di Coppa Italia, ma quanta fatica per avere ragione del Bologna. Ci vuole una prodezza di Marchisio al 12′ del primo tempo supplementare per superare la squadra di Pioli. Gli uomini di Conte, infarciti di seconde linee (solo i difensori centrali fanno parte della formazione base), giocano un primo tempo blando, creando poco o nulla dalle parti della porta rossoblù. Nell’intervallo il tecnico si fa sentire e la Juve parte all’assalto: soltanto un grande Agliardi permette di arrivare fino all’89’ sullo 0-0. Quando tutto sembra portare ai supplementari, ecco la grande giocata di Giaccherini, al primo gol in maglia bianconera. Tutto deciso? Macché: al 96′ Raggi, con un colpo di testa, trascina le due squadre ai supplementari. Ed è qui che entra in scena il principino bianconero: colpo di tacco per superare Krhin, sinistro chirurgico nell’angolo opposto. E’ il gol che regala a Conte i quarti di finale: ad attenderlo la vincente di Roma-Fiorentina.

Emozioni col contagocce – Conte resta fedele al 4-3-3, ma cambia quasi tutti gli interpreti. Nel tridente offensivo, con Quagliarella e Krasic, c’è Alex Del Piero, in campo a soli quattro giorni dall’infortunio alla testa patito contro il Cesena. Anche Pioli fa un abbondante turn-over: rispetto alla gara vinta contro il Siena, gli unici giocatori confermati sono Raggi e Pulzetti. Il primo tempo è piuttosto soporifero. La Juve fa la partita, ma il Bologna chiude bene gli spazi e concede pochissimo. Così, per vedere un tiro in porta degno di nota bisogna aspettare il 34′. A creare l’occasione, però, non è la squadra di Conte, ma il Bologna: punizione di Vantaggiato dal limite, Storari si salva in angolo. La Juve risponde nel finale di tempo con Quagliarella, che prova a sfruttare una palla sporca ma trova sulla sua strada Agliardi: sulla respinta, Sorensen non trova la porta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0: visto l’andazzo, un risultato inevitabile.

Juve all’assalto, Agliardi super – Tutt’altra musica nella ripresa. Non passa un minuto che la Juve va vicinissima al vantaggio: botta di Marrone respinta da Agliardi, Krasic a porta vuota manda incredibilmente sul fondo. Poco dopo ci prova Del Piero, ma Agliardi è bravo a dire ancora di no. Al 7′ è la volta di Quagliarella, che parte in solitaria e ci prova da fuori: niente da fare, Agliardi si slava ancora. Intorno al quarto d’ora sale in cattedra Del Piero. Prima ci prova col mancino dopo una bella azione personale – palla fuori di un soffio -, poi chiede triangolo a Quagliarella e ci prova di destro, ma trova ancora Agliardi. La porta rossoblù sembra stregata, e a metà ripresa potrebbe arrivare anche la beffa: ci vuole un grande Storari per salvare su Acquafresca. Scampato il pericolo, la Juve si ributta in avanti. Del Piero ci prova su calcio piazzato, Agliardi c’è. Poi tocca a Giaccherini, con una conclusione di destro: il portiere rossoblù si supera ancora. Nel finale tocca ad Elia, subentrato ad uno spento Krasic, mettere alla prova il sostituto di Gillet. Poi la Juve rischia ancora, quando Storari è bravissimo a dire di no ad Acquafresca. I supplementari sono alle porte, ma Giaccherini non è d’accordo: palla recuperata sula trequarti, slalom a superare Krhin e Loria e diagonale che si infila sul secondo palo. Sembra tutto deciso, ma il Bologna ha un sussulto d’orgoglio nell’ultima occasione buona: sugli sviluppi di un corner da destra, Raggi salta più in alto di tutti e di testa batte Storari. Si va all’extra time.

Marchisio, 7° sigillo stagionale – La Juve, colpita quando ormai pensava di aver raggiunto la qualificazione, si trova a dover ricominciare daccapo. Dalla sua, però, ha un vantaggio: il Bologna deve giocare i supplementari in dieci uomini. Pulzetti, infortunato, è rimasto negli spogliatoi, e Pioli ha finito i cambi. Ad approfittare della situazione, neanche a dirlo è Claudio Marchisio. E’ il 12′ quando il numero 8 sfrutta un tocco di Elia, si libera di Krhin con un colpo di tacco e di sinistro batte Agliardi. La gara, di fatto, si chiude qui. Con un uomo in meno, il Bologna non ha più la forza di reagire. Nel secondo supplementare Giaccherini, ancora Marchisio e soprattutto Elia (su grande colpo di tacco di Del Piero) cercano gloria, ma il terzo gol non arriva. La Juventus è ai quarti, Conte può festeggiare: “Ho avuto buone risposte da chi ha giocato meno, i ragazzi hanno dimostrato anche oggi di stare bene, ci teniamo a questa competizione e vogliamo andare avanti. Certo, mi è dispiaciuto prendere gol al 95′: siamo stati costretti a fare un ulteriore sacrificio. Giaccherini? Lo abbiamo fortemente voluto, merita la Juve e lo ha dimostrato“.

Pier Francesco Caracciolo