Green Economy: le macchine elettriche a zero emissioni si potranno presto comprare

Ai tempi d’oggi l’unico modo per potersi muovere nelle grandi città sembrerebbe l’auto elettrica: tasse, ticket d’ingresso, divieti di circolazione; a Roma e Milano sono pronte misure straordinarie per ridurre gli elementi inquinanti. A ciò si assommeranno i limiti imposti dall’unione europea sulle emissioni. Le auto elettriche cominciano ad essere presenti nei programmi dei grandi costruttori: Nissan ha iniziato la vendita della Leaf e Renault ha in programma quattro modelli. Anche Peugeot, Bmw, Mercedes e Mitsubishi sono pronti…

Nonostante la crisi, il sentimento ambientalista continua a crescere: incentivi governativi per l’acquisto, una capillarità delle centraline per le ricariche delle batterie, parcheggi dedicati nei supermercati, nei centri commerciali, colonnine nelle tradizionali stazioni di servizio, facilitazioni per box privati. Rispetto al provvedimento congestion charge nella cerchia dei Bastioni, le auto elettriche sono le uniche esentate in forma stabile dal provvedimento e dal ticket d’ingresso; inoltre hanno la possibilità di sostare gratuitamente sulle strisce gialle e blu della città. Anche il tema furgoni è da non sottovalutare poiché la differenza di prezzo tra il mezzo elettrico e quello normale è meno rilevante che per altre categorie; i mezzi di carico e scarico, specie nelle ore centrali possono portare a uno sviluppo della mobilità elettrica per la consegna delle merci.

Fondamentale è capire che i costruttori possono fare solo un terzo di questo lavoro, un terzo lo dovrà fare chi fornirà e distribuirà l’energia (la tematica della ricarica sia a casa, sia sul posto di lavoro, sia sul suolo pubblico tramite colonnine), l’ultimo terzo deve essere fatto dalle amministrazioni locali. Gli esperti pensano che non ci sarà un big bang dell’elettrico;non si deve rinunciare a ciò che può essere l’evoluzione dei motori di tipo tradizionale. Se avremo un 10% di macchine elettriche, il restante 90% dovrà consumare e inquinare di meno.

Questo è un obiettivo importante: un elemento di mercato a cui si assiste è la riduzione dei segmenti di acquisto: si comprano auto più piccole. Uno dei motivi per cui si vendono pochi veicoli elettrici, è che non hanno ancora cominciato a produrli, si comincia a dicembre. Sono state sviluppate iniziative per portare le vetture elettriche fuori dagli show room della Renault, per collaborare con le aziende e amministrazioni che si occupano di energia e di temi ambientali.