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È guerra sui dati Auditel

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Sky chiede una profonda revisione del sistema. Che ci siano un po’ di problemi con i dati Auditel lo sanno tutti. Anche ieri, venerdì 9 dicembre, i dati sono usciti in ritardo, per via di problemi tecnici. Ma quali sarebbero questi problemi? Sembra che il tutto sia dovuto al calcolo delle trasmissioni in onda su Sky quali, fra i più attesi quelli di  Servizio Pubblico e X Factor, ma anche di tutti gli altri programmi.

I precendenti. I litigi fra Sky e l’Auditel sono molti e continuano da tempo anche se, lo scorso 29 aprile, sembrava che le cose stessero prendendo la via della pace grazie alla decisione dell’Auditel di misurare anche gli ascolti differiti, tanto che, la stessa rete, in un comunicato stampa diceva: “Sky accoglie positivamente la decisione presa in questi giorni da Auditel di pubblicare, a partire dalla prossima settimana, gli ascolti televisivi “differiti”. Gli ascolti differiti sono quegli ascolti che un programma raccoglie immediatamente dopo, e nei sette giorni successivi, alla sua messa in onda. Si tratta di ascolti in progressiva crescita ma finora non pubblicati da Auditel” e Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, rincalzava dicendo: “Ogni passo avanti che rende il sistema di rilevazione di Auditel più accurato, trasparente  e in linea con i migliori operatori internazionali, è accolto positivamente da Sky. Spero che questa novità, sicuramente importante per tutto il settore,  sia un primo passo di Auditel per correggere alcune anomalie che impattano negativamente sull’accuratezza della rilevazione dei dati di ascolto.”

L’ultimo comunicato. Ora l’ottimismo è sparito e sempre con apparenti toni calmi e pacati Sky fa sapere quanto segue: “Le problematiche riscontrate in queste ultime settimane purtroppo invece ci dicono che tale efficienza tecnica non solo non è stata raggiunta ma più in generale il sistema appare ormai inadeguato rispetto alle reali esigenze del mercato.” Sky auspica quindi una grande revisione del sistema sperando che tutti gli operatori del settore si possano trovare ad un tavolo per parlarne meglio e per mettere in piedi una nuova fonte di rilevamento all’avanguardia e in grado di stare al passo con i cambiamenti.

Alessandra Solmi