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Serie A, Siena-Genoa 0-2: Rossi e Palacio rilanciano il grifone

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Siena-Genoa 0-2 – In un odegli anticipi del sabato, il Genoa si impone per 2-0 sul campo del Siena. Il risultato, a meno di imprevedibili sorprese, dovrebbe rinsaldare il posto di Malesani sulla panchina del grifone, messo in dubbio dagli ultimi risultati non particolarmente brillanti. Genoa cinico, che sfrutta quel poco che il Siena concede, mentre i toscani macinano più gioco ma, quando ne avrebbero la possibilità, non concretizzano. Partita non particolarmente divertente e con poco spettacolo: a tratti è parso che a prevalere fosse la paura di perdere. Marco Rossi e Palacio regalano 3 punti al loro tecnico e provano a rilanciare una squadra che ha tutte le carte in regola per ben figurare.

Solo Calaiò – La prima frazione di gioco vede essenzialmente un protagonista, ossia Calaiò, capitano dei toscani e vera spina nel fianco dei difensori liguri. L’attaccante bianconero si mette in mostra già dopo pochi minuti con un tiro dalla distanza, alto davvero di pochissimo. Il Genoa risponde con un colpo di testa di Granqvist su corner, ma lo svedese non inquadra lo specchio della porta. Al 15′ è ancora il capitano senese ad impensierire Frey, ma la sua incornata su angolo di D’Agostino termina di poco alta. Al 32′ Merkel ci prova da lontano, ma Brkic devia in corner. Nel primo mintuo di recupero è nuovamente Calaiò a farsi vedere, con un bel colpo di testa su cross di Destro.

Rossi apre, Palacio chiude – Dopo 12′ della ripresa, il matchcambia volto: cross dalla sinistra di Constant, Brkic non allontana a sufficienza e Marco Rossi insacca la rete dello 0-1. I padroni di casa provano a scuotersi e al 23′ falliscono una clamorosa occasione: D’Agostino per Mannini che entra in area e serve Destro, ma l’attaccante, a porta completamente vuota, calcia sulla traversa. Il Siena da questo momento non riesce più a rendersi pericoloso e gli ospiti cercano di colpire in contropiede. La ripartenza ha successo al minuto 47: lancio lungo su cui si avventa Palacio, l’argentino salta Brkic e deposita in rete.

Alberto Ducci