Bersani a Di Pietro: Nostra alleanza a rischio

In un’intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, è tornato a parlare di manovra, evidenziando i punti che – a suo giudizio – meritano di essere “corretti”. E intarttenendosi sul capitolo delle alleanze, il democratico ha mandato un ultimatum ad Antonio Di Pietro: basta con la denigrazione – ha sostanzialemnte affermato Bersani – o la rottura potrebbe giungere presto.

Bersani incollerito – A Pier Luigi Bersani quell’accusa di “inciucio” mossa dal leader dell’Idv all’indirizzo del suo partito non è proprio andata giù. Il numero uno del Pd – che ha “ripreso” in tempo reale Antonio Di Pietro paventando la possibilità di proseguire lungo vie diverse le loro esperienze politiche – è tonato oggi sull’argomento, dimostrando di non avere ancora smaltito la collera. “Un conto è la critica – ha osservato Bersani – un conto sono la deformazione e la denigrazione. Vendola mi pare attento a evitarle. Di Pietro quando parla di inciucio, no”.

Alleanza in bilico – “E’ chiaro che argomenti come questo, se ribaditi – ha evidenziato il democratico – portano a rotture difficilmente ricomponibili”. Parole che potrebbero suonare le campane a morto per l’alleanza prefigurata qualche mese fa a Vasto. “Leggo un’ampia letteratura sulla foto di Vasto – ha affermato Bersani – Ma a quella foto manca il sonoro. Alla fase dell’emergenza segue la ricostruzione; per la ricostruzione serve un’alleanza tra progressisti e moderati. Il Pd si è preso le sue responsabilità – ha precisato il democratico – Altri se ne prenderanno di meno: pazienza”.

No al Monti 2 – E interpellato sulla proposta avanzata ieri da Beppe Pisanu relativa alla possibilità di candidare Mario Monti al comando di una nuova “cordata” politica (di democristiana memoria) per le prossime elezioni: “Io non credo che il bipolarismo sia finito – ha scandito il segretario del Pd – e non credo che Monti voglia essere il demiurgo anche della fase 2, della ricostruzione. Per quella – ha concluso Bersani – occorre un grande confronto elettorale tra le forze politiche”.

Maria Saporito