Monti: Manovra dettata da un’estrema emergenza finanziaria

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Emergenza finanziaria –Situazione di estrema emergenza finanziaria”. Con queste parole il governo definisce l’attuale situazione in cui si trova il nostro paese, dalla quale deriva l’irremovibilità dello stesso governo delle scelte inserite nella manovra economica.
La presentazione del governo ha preso le mosse dalla situazione di estrema emergenza finanziaria ed economica che ha investito il nostro paese all’interno della più vasta crisi europea”, si legge in un comunicato diffuso da Palazzo Chigi poche ore dopo il vertice con i sindacati. “Il governo ha ribadito l’imperativo di mantenere invariati i saldi del pacchetto in discussione in Parlamento, nonché la composizione e la natura strutturale dei provvedimenti”.

Possibili cambiamenti – Il premier Monti cerca di scongiurare qualsiasi modifica sostanziale della manovra durante l’iter parlamentare. Governo e maggioranza infatti, stanno studiando proprio modifiche alla manovra firmata dal Capo dello Stato. Di questo si è discusso nella riunione tenutasi alla Camera tra il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piego Giarda, i relatori alla manovra, Pier Paolo Baretta del Pd e Maurizio Leo del Pdl, e rappresentanti della maggioranza (Pd, Pdl e Terzo Polo).
Intanto il tetto per i pagamenti in contanti da parte della pubblica amministrazione salirà da 500 a 980 euro. E’ questo il primo cambiamento su cui il governo ha espresso parere favorevole, dopo l’emendamento presentato in commissione Bilancio alla Camera.
Ma le modifiche, secondo fonti parlamentari, si aggirano intorno ai 4-5 miliardi di euro, ma con margini strettissimi.
I parlamentari e il ministro Giarda sono quindi al lavoro per studiare altre modifiche, ma solo dopo aver trovato le risorse finanziarie da poter destinare alle modifiche stesse. Per questa sera le Commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio sono convocate per le 20.30. Sul tavolo probabilmente ci sarà un pacchetto di modifiche dei relatori, dopodiché il via libera delle Commissioni alla manovra dovrebbe arrivare domani.

Matteo Oliviero