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Mussolini senza vergogna: I tagli ai parlamentari? Vogliono vederci soffrire

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Alessandra Mussolini è indignata: l’idea di decurtare lo stipendio ai parlamentari è – a suo giudizio – improponibile. La deputata del Pdl ha chiuso con fermezza all’ipotesi paventata da Mario Monti di imporre, mediante decreto, un taglio consistente (di circa 5 mila euro al mese) alle indennità parlamentari, gridando allo scandalo. “E’ come se ci mandassero nudi per strada – ha tuonato l’ex aennina – Questa riforma è un’istigazione al suicidio“.

Se i parlamentari restano nudi – Giù le mani dai compensi dei parlamentari. A sentir parlare Alessandra Mussolini, non esiste alcuna possibilità di regolamentare gli indennizzi dei politici italiani agli standard europei. La nipote del Duce – in disaccordo con quanto annunciato ieri da Gianfranco Fini e Renato Schifani – ha chiuso categoricamente all’eventualità di stringere la cinghia intorno ai fianchi degli onorevoli, capeggiando un coro di protesta che sembra destinato a crescere. “È come se ci mandassero nudi per strada – è sbottata la pidiellina – Poi è ovvio che uno si ammala, prende l’influenza, si aggrava, arriva la polmonite e quindi…”.

La riforma che istiga al suicidio – “Per colpa di pochi, quelli che si sono arricchiti con la politica e i soldi sottobanco – ha spiegato la Mussolini – paghiamo tutti”. E per rendere più esplicita la sua contrarietà, la deputata del Pdl ha scomodato spiegazioni ai limiti del credibile. “Per i cittadini – ha notato – soffriamo ancora poco. Vogliono vederci soffrire ancora di più. Se abbassassero i nostri stipendi a 1. 000 euro al mese, la gente ci vorrebbe veder prendere 500 euro”. Non basta: “Questa non è una riforma – ha rincarato – è un’istigazione al suicidio. E’ un vero e proprio blitz, si sono messi d’accordo Fini, Schifani e la Fornero“.

Il regalino di Fini a Monti – E proprio al presidente della Camera, la Mussolini ha riservato il giudizio più impietoso: “Fini, ai tempi, questa riforma l’aveva bloccata per impedire a Berlusconi di fare bella figura, per non fargli portare a casa un buon risultato – ha notato l’onorevole di destra – E ora che fa? La appoggia per fare un regalino a Monti“.

Maria Saporito