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Se il fantasma molesta la nonna

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Anziana inglese molestata da un fantasma – Una donna britannica sostiene di essere toccata – o meglio palpeggiata – da una presenza invisibile di notte, una sorta poltergeist pervertito. Doris Birch – questo il suo nome – ha raccontato così alla stampa locale il suo incontro ravvicinato: “E ‘come una piovra. Tutto è iniziato quattro mesi fa: ero a letto quando ho ho avvertito queste mani raccapricciante toccarmi. L’ho subito preso a calci e si è allontanato. E’ tornato una seconda volta e ho lanciato il piumino sul pavimento! “. Da allora la nonnina inglese ha ricevuto più volte le visite indesiderate della misteriosa entità. Pensando che il fenomeno potesse essere causato dal letto, ha provato a dormire senza piumino e ha persino sostituito il materasso, ma nulla da fare: il viscido tocco della piovra fantasma sembra non volersi arrestare.

Due ipotesi agli antipodi – Secondo Alexandra Holzer, blogger di Huffington Post esperta in campo paranormale, l’unico modo per scoprire la verità nascosta dietro al fenomeno è affidarsi ad un sensitivo e ricostruire con attenzione la storia della casa di Doris. Per la Holzer, infatti, l’entità che tormenta l’anziana donna potrebbe essere il fantasma di un maniaco sessuale, un molestatore di donne che neanche da morto riesce a placare le insane pulsioni. Di parere completamente diverso è Benjamin Radford, vicedirettore della rivista Skeptical Inquirer che in un articolo comparso su Live Science, invita a tenere i piedi per terra: “prima di rivolgersi agli acchiappafantasmi e ai sensitivi – scrive Radford – è importante dare alla signora delle spiegazioni più plausibili per la sua esperienza“.

Oniriche suggestioni – Radfor fa notare che le testimonianze di persone “molestate” dai fantasmi non sono poi cosi rare come si potrebbe pensare, e hanno tutte qualcosa in comune: stanno dormendo mentre vengono attaccate da presenze paranormali. Gli psicologi ci insegnano, infatti, che il cervello è particolarmente sensibile ad allucinazioni e sogni a occhi aperti nei momenti in cui la coscienza svanisce, ovvero nell’attimo prima di addormentarsi o subito sopo il risveglio. Ed è quello che verosimilmente potrebbe essere accaduto alla signora Birch. Che si tratti un vero fantasma o di uno scherzo del subconscio, una cosa è innegabile: la storia della nonna inglese è davvero singolare. Il caso ha fatto in breve tempo il giro dei siti web anglosassoni e certamente, in un modo o nell’altro, è vicino alla soluzione. Vi terremo aggiornati.

Sabina Delle Rose