Sedicenne muore per una sigaretta rifiutata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:52

Ucciso con un pugno – Se n’è andato per un motivo futile Simone Costa, 16 anni, colpito con un pugno alla tempia che ieri gli ha portato via la vita. Per Simone quello di domenica avrebbe dovuto essere un pomeriggio come gli altri, trascorso in compagnia degli amici passeggiando tra le vetrine addobbate del centro commerciale Parco Leonardo di Fiumicino, ma una lite improvvisa lo ha trasformato in tragedia. La sorte crudele ha voluto che a togliergli la vita fosse il suo migliore amico, quello con il quale da sempre condivideva gioie e dolori.

Una stupida lite – Secondo quanto ricostruito fin’ora dagli inquirenti, tutto sarebbe nato a causa di una sigaretta che Simone avrebbe rifiutato all’amico: pare sia stata proprio la vittima ad alzare per prima le mani spintonando il coetaneo che ha risposto all’aggressione con un pugno ben assestato alla testa, facendola finire a terra. Il ragazzo sanguinante ed incosciente è stato soccorso repentinamente dai vigilantes del centro commerciale che hanno subito chiamato l’ambulanza ma quando il ragazzo è giunto al vicino poliambulatorio di via Coni Zugna è stato chiaro che per lui non non c’era più nulla da fare.

Arrestato – Per il coetaneo che ha sferrato il colpo mortale è stato emesso un mandato di fermo con l’accusa di omicidio preterintenzionale; adesso spetterà ai medici eseguire l’autopsia e definire se il trauma cranico che ha ucciso il 16enne è da addebitarsi al pugno oppure alla violenta caduta sul pavimento.

Irene Lorenzini

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