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Serie A, Cagliari-Parma 0-0: poche emozioni, al Sant’Elia vince la noia

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Cagliari-Parma 0-0 – Il Sant’Elia continua ad essere un tabù. Il Cagliari non va oltre lo 0-0 contro il Parma e rimanda l’appuntamento con la vittoria casalinga: in Sardegna i tre punti non arrivano dal 17 settembre, quando la squadra allora di Ficcadenti ebbe la meglio sul Novara. Certo, se si fa fatica anche contro il Parma (cinque sconfitte su sei prima di ieri lontano dal Tardini), c’è sicuramente qualcosa da rivedere. E’ soprattutto il reparto avanzato a preoccupare i tifosi rossoblù: anche contro i ragazzi di Colomba, i vari Ibarbo, Larrivey e Thaigo Ribeiro hanno creato la miseria di una sola palla gol (con l’argentino nel finale di primo tempo). In casa emiliana, comunque, non c’è da stare molto più allegri. Se si spegne Giovinco, ieri sostituito dopo 20′ per un problema muscolare, la squadra fa una grande fatica a creare occasioni degne di questo nome. La buona notizia arriva da Floccari, già in buone condizioni al rientro: ma per tornare al successo fuori casa ci vorrà molto di più.

Giovinco e Conti vanno ko – Ballardini manda in campo la formazione prevista alla vigilia. In mediana si rivedono Biondini e Nainggolan, davanti Larrivey fa coppia con Ibarbo. Nel Parma, a sorpresa, Pellè resta in panchina: accanto a Giovinco c’è il recuperato Floccari. Sono i gialloblù ad avere un miglior impatto sul match, ed è proprio Floccari ad impegnare due volte – prima in diagonale, poi di testa – l’ottimo Agazzi. Lentamente il Cagliari prova a venire fuori, ma nei primi venti minuti fa una gran fatica. Così è ancora il Parma a provarci: Galloppa da fuori, Agazzi risponde presente. Tra il 20′ ed il 24′ il match perde due tra i protagonisti più attesi: prima Giovinco lascia il posto a Palladino per un problema muscolare, poi tocca a Conti essere sostituito da Ekdal dopo uno scontro a centrocampo. La partita, già tutt’altro che entusiasmante, perde ulteriormente di intensità. Agostini prova a dare una scossa poco dopo la mezz’ora, ma il suo bolide da 30 metri termina abbondantemente sul fondo. L’occasione più nitida arriva al 40′: Cossu si inventa un gran lancio di 40 metri, Larrivey si presenta davanti a Mirante ma calcia a lato di un soffio. Nel finale, l’ultima occasione del match è per Valiani, che di testa sfiora il montante.

Galloppa, che occasione al 93′ – Se nel primo tempo le emozioni erano arrivate con il contagocce, la ripresa riesce ad essere ancora più sonnolenta. Al di là di una sostituzione per parte (Santacroce per Zaccardo nel Parma, Thiago Ribeiro al posto di Larrivey tra i sardi), nei primi 20′ non succede praticamente nulla. L’unico giocatore in grado di dare un po’ di vivacità alla gara è Cossu, che prova a prendere per mano la squadra ma è poco assistito dai compagni. Al 21′ il trequartista sardo batte un corner da destra, Ariaudo colpisce di testa ma manda a lato di poco. Poco più avanti Cossu decide di far tutto da solo: botta dal limite dell’area, Mirante si allunga e respinge. Sul capovolgimento di fronte Modesto mette dentro per Floccari, che si gira bene ma calcia debolmente e Agazzi fa sua la sfera. Quando la gara sembra ormai chiusa, ecco l’occasione più clamorosa. Siamo nel 3′ di recupero (Brighi ne aveva concessi 2) quando Galloppa, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si trova tutto solo in mezzo all’area: il centrocampista sfiora di testa e non trova la porta, per la disperazione di Colomba.

Pier Francesco Caracciolo