Pagelle Roma-Juventus: De Rossi insuperabile, Barzagli sicuro, Lamela svagato

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Pagelle Roma-Juventus – Gara divertente, tante emozioni e pareggio giusto. Si può riassumere così l’1-1 tra Roma e Juventus nel posticipo di ieri sera. La squadra di Luis Enrique ha trovato il vantaggio con De Rossi dopo appena 5′: capitan futuro, ieri in versione difensore centrale, ha sfruttato un cross di Totti per beffare Buffon con un bel destro al volo. Il pareggio è stato opera di Chiellini, bravo a superare Stekelenburg con un tocco di testa ravvicinato al 16′ della ripresa. Sull’esito del match pesa come un macigno il rigore parato da Buffon a Totti a metà ripresa, e Luis Enrique non lo nasconde: “Peccato, ero convinto che facesse gol. Ma di fronte aveva Buffon, che fa paura solo a vederlo. La partita? I primi 5 minuti mi sono divertito, poi è venuta fuori la Juve: una squadra di altissimo livello, col carattere del suo allenatore. Nella prima parte non siamo riusciti a tener palla per il loro pressing, ma nella seconda parte il possesso è stato di nuovo equilibrato e abbiamo creato quattro occasioni. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto, abbiamo dimostrato di avere carattere“. Soddisfatto anche Conte, che ora condivide la vetta della classifica con l’Udinese: “Iniziare sotto di un gol non è stato facile, siamo stati bravi a reagire. Abbiamo giocato un bel primo tempo, fatto di intensità, ritmo e giocate importanti, anche se potevamo creare di più sugli esterni. Meno bene la parte centrale della ripresa, ci siamo fatti prendere dal caos. Al di là di tutto, comunque, mi è piaciuta la personalità con cui la squadra è venuta a Roma a fare la partita: abbiamo tirato tanto in porta, Stekelenburg è stato decisivo“.

RomaDe Rossi 7: L’emergenza difensiva che colpisce la Roma (Juan squalificato, Burdisso, Kjaer e Cassetti infortunati) costringe Luis Enrique a sistemarlo al centro della difesa ad una settimana dalla gara di Firenze. E, come contro la squadra viola, De Rossi risponde con una gara d’autorità. Dopo 5′ mette a segno il gol del vantaggio, poi è il più lucido e attento in chiusura. Autentica sicurezza. Stekelenburg 7, Taddei 6,5, Heinze 6,5, Greco 6, Viviani 6, Simplicio 6, Pjanic 6, Totti 6, Josè Angel 5,5, Osvaldo 5,5, Perrotta s.v., Borriello s.v., Lamela 5: In dubbio fino all’ultimo per un problema gastrointestinale che gli aveva fatto saltare l’allenamento di rifinitura, il giovane argentino dà fin dai primi minuti l’impressione di essere troppo nervoso. Prova qualche spunto, ma le sue giocate non gli riescono e lentamente esce dalla partita. All’improvviso, si vede nell’occasione del rigore, quando viene steso da Vidal: troppo poco (All. Luis Enrique 6).

JuventusBarzagli 7: In una difesa un po’ a tre e un po’ a quattro (Lichtsteiner affonda spesso sulla destra, salvo scalare indietro quando è la Roma ad avere il possesso del pallone), Barzagli si conferma il vero baluardo di Conte. L’ex centrale del Wolfsburg quest’anno è tornato su livelli eccellenti: pronto all’anticipo quando serve, attento in chiusura se i compagni di reparto si distraggono. Sicurezza. Buffon 7, Chiellini 7, Lichtsteiner 6, Bonucci 6, Pepe 6, Quagliarella 6, Estigarribia 6, Giaccherini 6, Vidal 5,5, Pirlo 5,5, Matri 5, Elia s.v., Marchisio 5: Dopo una lunga serie di partite ad altissimo livello, compresa quella di giovedì in Coppa Italia decisa proprio da un suo gol, il centorcampista bianconero resta ai margini della sfida contro i giallorossi. “Ci sta che si prenda una pausa, anche se mi auguro che duri poco“, il commento di Conte a fine match. Alla partita di domenica contro il Novara la risposta (All. Conte 6).

Pier Francesco Caracciolo