Tenta il sequestro della rivale in amore, arrestata

Tentato sequestro – Dopo cinque mesi di indagini gli inquirenti hanno finalmente individuato le persone coinvolte nel tentato rapimento di una donna veronese di 40 anni che lo scorso 13 luglio riuscì a fuggire al sequestro grazie all’intervento di alcuni automobilisti accorsi in suo aiuto. La 55enne Francesca Urban, impiegata presso l’azienda sanitaria di Verona, il collega 47enne Giampaolo Corso ed il 55enne Livio Volonté sono finiti in manette nella tarda serata di ieri mentre un terzo uomo si troverebbe ancora a piede libero.

Rivali in amore – All’origine del gesto farneticante ci sarebbe il forte risentimento provato dalla Urban nei confronti della 40enne, sua rivale in amore. Per riuscire a conquistare finalmente il cuore dell’amato, la 55enne veronese non avrebbe trovato altra soluzione che rapire l’avversaria avvalendosi dell’aiuto di tre complici e di una curiosa escamotage: la Urban si era finta proprietaria di un importante azienda veronese ed aveva invitato la 40enne ad un incontro, proponendogli un incarico di prestigio all’interno della compagnia. Ad aspettarla sul luogo dell’appuntamento, però, la rivale aveva trovato solo il furgoncino all’interno del quale avevano cercato di caricarla tre uomini.

Depistaggio – Temendo di essere accusata del sequestro, la Urban avrebbe cercato di depistare le indagini affermando di avere subito a sua volta delle aggressioni e una tentata estorsione da parte della 40enne. Per avvallare le proprie affermazioni, la 55enne sarebbe arrivata fino al punto di chiedere a Corso di provocarle delle ferite sul corpo con un coltello. Restano da chiarire i propositi dei sequestratori una volta portato a termine il sequestro, al momento non si esclude l’intenzione di eliminare la donna.

Giorgio Piccitto