Mentana contestato dai suoi giornalisti

Comportamento antisindacale: è questa l’accusa mossa dal Comitato di redazione del Tg de La7 ai danni del direttore Enrico Mentana. Secondo i giornalisti, infatti, il noto mezzo busto si rifiuterebbe di intrattenere corrette relazioni con la redazione, optando per una conduzione del giornale poco attenta alle riflessioni collegiali. “Non possiamo consentire ad alcuno di contravvenire alle regole sindacali”, ha detto il segretario dell’Associazione della stampa romana, mentre Enrico Mentana non ha ritardato a replicare alle accuse.

La redazione contro il direttore – “L’Asr (Associazione della stampa romana, ndr), dopo ripetuti tentativi di conciliazione, si vede costretta a sporgere denuncia per le ripetute violazioni dell’articolo 34 del Cnlg (Contratto nazionale di lavoro giornalistico, ndr) da parte della direzione del Tg de La7 che si rifiuta categoricamente di intrattenere corrette relazioni con il Comitato di redazione“. E’ quanto si legge nella nota verbalizzata dai giornalisti del Tg de La7, che hanno ufficializzato la loro “battaglia” ad Enrico Mentana. “La goccia che ha fatto traboccare il vaso – si precisa nella comunicazione – è stato il rifiuto del direttore di leggere nel Tg il comunicato della Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana, ndr) che solidarizzava con lo sciopero dei poligrafici, indetto nell’ambito della mobilitazione di Cgil-Cisl-Uil e Ugl, contro la manovra del governo Monti. Un rifiuto irricevibile e contrario a quanto previsto dagli accordi collettivi di lavoro”.

Gli ascolti non bastano – A rincarare la dose ci ha pensato il segretario dell’Ars, Paolo Butturini  “Non possiamo consentire ad alcuno – ha detto – di contravvenire alle regole sindacali. I dati di ascolto o l’innegabile professionalità di un direttore non possono fare da schermo alla violazione delle norme che la categoria, alla quale anche Mentana appartiene, si è data per garantire la propria autonomia e la difesa dei propri diritti. Ho personalmente e più volte richiamato il direttore del Tg de La7 a un comportamento più conciliante e al rispetto del contratto – ha precisato Butturini – Mi dolgo che questi richiami siano caduti nel vuoto. Specialmente in questo momento difficile per il Paese e per la nostra categoria in particolare, possiamo discutere molte cose, ma non la tutela dei colleghi e i loro diritti sindacali così come sono normati nel contratto collettivo di lavoro”.

La replica di Mentana – E il diretto interessato? Come prevedibile, “Mitraglietta” ha tempestivamente replicato alle accuse, nel tentativo di allontanare da sé ogni sospetto sulla conduzione del telegiornale: “Così come durante il tg non ho mai letto comunicati di Telecom, ovvero del mio editore – ha fatto notare – non vedo perché dovrei leggere quelli dei sindacati. La Federazione della stampa non può comportarsi come quelle aziende che pretendono la pubblicazione dei loro comunicati. Sono rituali, che se mai hanno avuto un senso, certo non lo hanno ora. Faccio il giornalista – ha concluso Mentana – e do notizie per i telespettatori, non leggo comunicati di altri”.

Maria Saporito