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Winona Ryder nel cast di “The Iceman”: sarà la moglie del serial killer

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WInona Ryder interprete di “The Iceman” – È ormai ufficiale: Winona Ryder è approdata nel cast di The Iceman, la pellicola basata su una vera storia di un serial killer. Inizialmente per questa parte era stata presa in considerazione Maggie Gyllenhaal, ma alla fine la brillante attrice di “Piccole Donne”“Edward mani di forbice” e “Autumn in New York” ha avuto la meglio. Il film sarà diretto da Ariel Vromen, sulla base di una sceneggiatura che ha scritto insieme a Morgan Land, a sua volta redatta sulla base del libro “The Iceman: la vera Storia di un killer dal sangue freddo” di Anthony Brunoe su un documentario dal titolo “The Iceman Tapes: Conversations with a Killer” di Jim Thebaut.

La trama del film – La storia è incentrata sulla figura del killer Richard Kuklinski, un padre di famiglia che segretamente effettuava omicidi per la mafia,  e del suo mentore. Ad interpretare il protagonista ci sarà il magnetico ed inquietante Michael Shannon, già apprezzato dalla critica e dal grande pubblico per la sua interpretazione in “My Son, My Son, What Have Ye Done” di Herzog e nel serial tv “Boardwalk Empire”. Chris Evans invece sarà il suo mentore, mentre quello di Winona Ryder sarà il ruolo della moglie di Kuklinski, donna del tutto inconsapevole della doppia natura del suo consorte. Nel cast già confermati anche attori del calibro di Benicio Del Toro, Elias Koteas, Maggie Gyllenaahl e David Schwimmer.

Dal film alla realtà – Richard Leonard “The Iceman” Kuklinski è morto nel 2006. Tra il 1948 e il 1986, l’uomo ha dichiarato di aver ucciso 250 persone. La sua attività da killer è iniziata già in adolescenza, quando aveva solamente 13 anni. L’uomo ha lavorato per diverse famiglie mafiose tra Newark e New York. A metà degli anni ’50 Kuklinski iniziò a lavorare per la famiglia Cavalcante di Newark e poi per la famiglia Gambino; in questo periodo ebbe un legame molto stretto con Roy DeMeo, il quale provava molta stima nei confronti del cosiddetto “uomo di ghiaccio”, soprattutto per il suo sangue freddo, dal quale deriva il suo soprannome. Il killer è stato arrestato nel 1986, in molti tra psichiatri, giornalisti e scrittori, si sono interessati alla sua vita, partita da un’infanzia già molto difficile e proseguita nel peggiore dei modi. L’assassino a sangue freddo si è spento all’età di 70 anni. La sua storia ha suscitato molto interesse nel mondo del cinema, tanto che c’era in ballo anche un progetto con Mickey Rourke come protagonista che forse difficilmente vedremo sul grande schermo.

Maria Rosa Tamborrino