Regime premiale per i contribuenti che invieranno i loro dati contabili all’Agenzia

L’articolo 10 del Dl 201/2011 ha introdotto un meccanismo premiale che ha come obiettivo dichiarato la trasparenza fiscale. In aggiunta alle precedenti misure in tema di accertamento caratterizzate da una stretta sui controlli e un inasprimento delle sanzioni, la lotta all’evasione sembra puntare su un piano di collaborazione diretta e fattiva dei contribuenti col fisco. A fronte di una serie di semplificazioni contabili e amministrative, della riduzione dei termini per l’accertamento e delle facilitazioni sul versante rimborsi o compensazioni Iva, i contribuenti sono infatti chiamati a fornire all’amministrazione finanziaria una serie di informazioni e di dati che permetteranno la realizzazione e il completamento di tutte le attività di controllo. Tutti i documenti contabili e fiscali dai corrispettivi alle fatture emesse e ricevute, dovranno essere trasmessi telematicamente alle Entrate che potranno verificarne la veridicità incrociando le informazioni così ottenute con i movimenti finanziari risultanti dal conto corrente dedicato all’attività di cui il contribuente è tenuto a dotarsi per avere accesso al regime premiale.

Il patrimonio informativo messo a disposizione dell’Agenzia favorirà di fatto le attività di controllo, la loro realizzazione e il completamento, coinvolgendo tutti i contribuenti.

Eventuali utilizzi di denaro contante oltre soglia determinano la fuoriuscita delle agevolazioni e l’applicazione di una sanzione amministrativa da 1.500 a 4mila euro.