Scontri per evitare uno sfratto in provincia di Napoli

3.000 persone in strada – Questa mattina Bacoli, la località dove risiedevano i due nuclei familiari composti da due fratelli con le rispettive famiglie, colpiti dal provvedimento di sfratto per decreto di abbattimento della palazzina nella quale vivono, costruita abusivamente, si è trasformata nella sede di una vera e propria guerriglia urbana, non ancora sedata.

Cresciuto il numero di partecipanti al corteo – Nelle prime ore della mattina si erano riuniti in 500 per evitare l’esecuzione dello sfratto e avevano iniziato a bloccate gli accessi alla via Torregaveta, dove sorge l’immobile, ma con il passare delle ore si sono aggiunte altre persone fino a raggiungere le 3.000 unità. I manifestanti si sono barricati dietro i cassonetti della spazzatura con i quali avevano bloccato la strada e hanno iniziato a lanciare sassi verso le forze di polizia in assetto antisommossa.

Due agenti feriti – Negli scontri sono rimasti feriti due agenti, e il blocco delle strade si è allargato a molte altre zone del paese, chiudendo l’accesso a via Fusaro e via Lacullo, dove finora non si sono verificati scontri, impedendo però agli altri mezzi della polizia di poter accedere e dare sostegno ai colleghi in servizio già dal mattino. Al momento non risultano persone rimaste ferite tra le file dei manifestanti.

Marta Lock