Trasporti nel settore marittimo: dalla Cina al Cile economie in crescita

Nel business che riguarda la navigazione, dal trasporto merci alla costruzione navale ai servizi di approvvigionamento alle navi, le nuove grandi economie del globo si affermano maggiormente, offrendo servizi che non possono essere ignorati da chi opera sul mercato globale.

Secondo il rapporto Unctad sul trasporto marittimo, la domanda di trasporto via mare è cresciuta l’anno scorso, raggiungendo gli 8,4 miliardi di tonnellate complessive. E le economie dell’est hanno confermato la loro corsa: dal 1970 al 2010 il volume delle importazioni via mare in questi Stati è cresciuto dal 18% al 56% del totale mondiale. Gli snodi mondiali più trafficati sono Shanghai, Hong Kong e Singapore che hanno alle spalle i giganti economici del Sud Est asiatico, Paesi che hanno sviluppato grandi capacità anche nei segmenti che richiedono un alto livello di specializzazione tecnologica. Hanno iniziato dalle operazioni portuali alla costruzione navale, dal trasporto e movimentazione container al trasporto delle attrezzature. Oggi i tre Paesi del mondo con la maggiore flotta porta container sono Danimarca, Svizzera e Francia che hanno il 30% del totale mondiale, ma tra i primi 20 Paesi che operano in questo campo, oggi, dieci sono economie emergenti con una quota del 37%. E dopo che gli Stati Uniti hanno venduto negli anni 90, le loro più grandi compagnie navali di linea, ora è il Cile ad avere la flotta più grande attiva nell’emisfero Sud.