Mondiale per Club, Santos-Barcellona 0-4: Messi, Xavi e Fabregas sul tetto del mondo

Santos-Barcellona 0-4 – Il Barcellona è sul tetto del Mondo. La squadra di Guardiola travolge il Santos con un pesantissimo 4-0 e si laurea Campione del Mondo per la seconda volta nella sua storia. Se nel 2009, contro gli argentini dell’Estudiantes, la vittoria era stata sofferta, oggi è stato tutto fin troppo facile. Troppo forte il Barcellona attuale per lasciarsi impensierire dal Santos. Il dominio, sul campo dell’International Stadium di Yokohama, è stato ancora più netto di quanto non dica il risultato finale. Messi, ancora una volta strepitoso, ha portato in vantaggio gli spagnoli dopo appena 17′, Xavi ha raddoppiato a metà primo tempo. Fabregas, dopo un palo alla mezz’ora, ha firmato il tris in chiusura di tempo. Il Santos, assente ingiustificato per 45′, ha provato a venir fuori ad inizio ripresa, creando anche un paio di occasioni nitide: su una di questa, Neymar ha dimostrato che la strada da percorrere per raggiungere i livelli Messi è ancora molto lunga. Ed infatti proprio Messi, dopo una quantità enorme di palle-gol fallite ed il secondo palo di giornata (questa volta di Dani Alves), a mettere il sigillo sulla partita a 8′ dal termine. Non c’era bisogno di questa partita per scoprirlo, ma ora è anche ufficiale: il Barcellona è la squadra più forte del globo.

Palo di Fabregas – Senza lo sfortunato David Villa e l’acciaccato Sanchez, Guardiola sceglie un tridente d’attacco che più atipico non si può: Messi parte da destra, Fabregas in zona centrale e Thiago Alcantara si piazza sul centro-sinistra. Il Santos scende in campo con un difensore in più, Durval, al posto di Elano. Davanti ci sono gli uomini più attesi: Ganso fa il trequartista alle spalle di Borges e Neymar. Che il Barça sia di un altro pianeta si capisce fin dai primissimi istanti. Con il loro tiki taka gli spagnoli gestiscono il pallone a loro piacimento, e quando accelerano fanno paura. Al 13′ Messi ci prova dal limite, Rafel respinge come può, Thiago prova a ribattere in rete ma il portiere brasiliano si salva ancora. La difesa del Santos, però, non è esattamente irreprensibile, e al 17′ arriva il vantaggio spagnolo: Xavi controlla di tacco e tocca dentro per Messi, la pulce supera Rafael con un tocco sotto e firma l’1-0. Passano appena 7′ e il Barça trova il raddoppio: spunto di Dani Alves sull’out di destra, tocco dentro per Xavi che di destro fulmina il portiere sudamericano. Il Santos prova a scuotersi con Borges, ma il suo diagonale incrociato viene bloccato senza problemi da Victor Valdes. Reazione paulista, dunque? Macché: lancio verticale di Xavi, Fabregas solo davanti al portiere spara col sinistro e centra il palo. Per l’ex centrocampista dell’Arsenal la gioia è solo rimandata. E’ il 45′, infatti, quando arriva il terzo gol: Dani Alves sfrutta un tacco di Messi e crossa, Rafael si salva su Thiago Alcantara ma deve arrendersi al tocco ravvicinato di Fabregas. Primo tempo sul 3-0, tutto troppo facile per i ragazzi di Guardiola.

Sigillo di Messi – I primi 12′ della ripresa sono intensissimi. Il Barça non è squadra che si accontenti di gestire il risultato e va subito vicino al tris: destro di Fabregas deviato in corner da Rafael. Dall’altra parte il Santos finalmente dà l’impressione di essere vivo: cross di Borges, Neymar ci prova di testa ma colpisce male. Passano pochi istanti e Thiago pennella un cross perfetto da sinistra, Dani Alves è solo ma sbaglia tutto di testa. Poco dopo è Messi a trovarsi da solo davanti a Rafael, ma il suo tocco ravvicinato viene respinto in qualche modo dal numero uno brasiliano. In questo inizio di ripresa, a differenza della prima parte di gara, il Santos non sta a guardare: Neymar tocca dentro per Borges, sinistro da due passi ma Victor Valdes si salva. Iniesta prova a mettere il proprio sigillo sulla gara: destro dal limite fuori di pochissimo. Poi, al 12′, Ganso sfrutta un errore di Xavi e lancia Neymar davanti a Victor Valdes: l’asso brasiliano perde l’attimo e conclude male sul portiere in uscita. La gara lentamente cala di ritmo: il Barça fa un gran possesso palla, il Santos non esce più dal guscio. A ridare un senso alla gara è Dani Alves, che centra il palo con un bel destro al volo. All’82, poi, arriva il poker: proprio Dani Alves tocca per Messi, l’argentino supera il portiere e chiude il match.

Pier Francesco Caracciolo