Home Notizie di Calcio e Calciatori Pagelle Chievo-Cagliari: Thereau inarrestabile, bene Agazzi, Larrivey evanescente

Pagelle Chievo-Cagliari: Thereau inarrestabile, bene Agazzi, Larrivey evanescente

Pagelle Chievo-Cagliari – Il Chievo sconfigge per 2-0 il Cagliari e si porta a quota 19 punti in classifica. Match senza storia che ha visto i veneti sempre in pieno controllo, eccezion fatta per gli ultimi 10 minuti della ripresa, in cui il Cagliari si è riversato in avanti senza alcuna remora. Uno dei protagonisti, Alberto Paloschi, ha rilasciato alune dichiarazioni a Sky Sport: “Era importante vincere perché è uno scontro diretto contro una squadra difficile da affrontare. Dopo un periodo un po’ così abbiamo trovato tre punti importanti che ci fanno ben sperare per mercoledì e per il proseguo del campionato. Ora siamo in una buonissima posizione in classifica e vogliamo continuare a far bene“.

ChievoThereau 7,5: protagonista assoluto della partita. Mette a segno una rete, serve l’assist per il raddoppio e, come se non bastasse, tutte le azioni pericolose nascono dai suoi piedi. Di Carlo ha sorpreso tutti schierandolo trequartista, ma forse ci ha visto lungo. Sorrentino 6,5; Frey 6,5; Paloschi 6,5; Sardo 6,5; Pellissier 6,5; Hetemaj 6,5; Cesar 6; Andreolli 6; Dramè 6; Vacek s.v.; Sammarco s.v.;Bradley 6: tra tutti, lo statunitense sembra quello meno in palla. E’ capace di dare ottime geometrie alla squadra, cos’ come di regalare palloni agli avversari che per fortuna non ne approfittano.

CagliariAgazzi 6: nella generale giornata negativa del Cagliari, il portiere riesce comunque a guadagnarsi la sufficienza con qualche buon intervento che evita un passivo più pesante. Peccato che ciò non basti, visto che ai compagni non ne riesce una giusta. Nainggolan 6; Perico 6; Rui Sampaio 6; Biondini 5,5; Ibarbo 5; Pisano 5; Canini 5; Ariaudo 5; Agostini 5; Ceppelini 5; Murru s.v.; Thiago Ribeiro 5; Larrivey 4,5: Ballardini lo mette in campo, oltre che per l’emergenza dettata dagli infortuni, per permettere alla squadra di salire. L’argentino, nonostante la sua fisicità, non tiene un pallone fra i piedi e contribuisce a creare difficoltà ai compagni.

Alberto Ducci