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Salumi e formaggi lombardi in visita al museo (foto)

Salami e formaggelle al museo. Niente di troppo stagionato e non più commestibile, anzi, prodotti artigianali freschissimi e di fattura rigorosamente lombarda “hanno vissuto” oggi la loro seconda giornata all’interno di un museo. E non uno qualunque, bensì il Leonardo Da Vinci di Milano, ovvero il useo della Scienza e della Tecnica. Attorniati da grandi navi del passato, i mercatini di Natale gastronomici organizzati da Confagricoltura Lombardia hanno messo in mostra alcuni dei prodotti tipici lombardi di provenienza esclusivamente rurale. Tra gli espositori Aziende vinicole, produttori di miele,  fattorie casearie e produttori ortofrutticoli

Tante idee regalo. Tra i vini dell’oltrepò pavese e la pasta di farro macinata a pietra, non potevano mancare cesti e confezioni natalizie ad hoc, come ad esempio quello a forma di slitta di Babbo Natale con tanto di Renna.  Bottiglie impacchettate, schierate a mo’ di tricolore e scatole luccicanti, per dare un po’ di allegria a questo natale immerso in una tremenda crisi economica. L’iniziativa, promossa dalla Regione Lombardia, si propone di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla grande importanza della produzione delle fattorie lombarde, ponendo l’accento sulla loro unicità.

Percentuali altissime. Il 42% della produzione di latte sull’intera penisola è coperto dalla regione Lombardia. La stessa cosa può dirsi per il riso (43%) e per gli alimenti derivanti dal maiale (44%). Sono inoltre, più di un milione e duecentomila gli ettari di terreni agricoli presenti in Lombardia. Questi ultimi coprono più della metà dell’intero territorio regionale. Un vero e proprio patrimonio economico-sociale da valorizzare in ogni modo.  Il valore delle esportazioni di cibo infatti è stimato in quattro miliardi di euro, Quasi il 20% delle esportazioni italiane di settore.  A fronte di un valore economico generato (grazie agli oltre 70.000 lavoratori impiegati nel settore) ancora più alto, corrispondente a quasi sei miliardi e mezzo di euro l’anno.

A.S.