Home Notizie di Calcio e Calciatori Serie A, Cesena-Inter 0-1: Ranocchia spinge in alto i nerazzurri

Serie A, Cesena-Inter 0-1: Ranocchia spinge in alto i nerazzurri


Cesena-Inter 0-1 – Un’Inter tutt’altro che bella ha la meglio su un Cesena volitivo che non ha affatto demeritato. Il gol partita arriva al 63’ e lo firma Ranocchia di testa che approfitta di un’uscita avventata di Antonioli. La rete decisiva arriva proprio nel momento in cui i romagnoli avevano preso coraggio e i nerazzurri apparivano in chiara difficoltà. I padroni di casa ci provano fino al fischio finale, ma uno strepitoso Julio Cesar si oppone alla grande a Ghezzal. L’Inter raccoglie dunque il massimo risultato con il minimo sforzo e con questi tre punti si porta al quinto posto in classifica sempre a -8 dalla zona Champions e a -10 dalla vetta.

Gara problematica – Come preannunciato alla vigilia, il Cesena si schiera con il 4-2-3-1 con Eder unica punta alle cui spalle agiscono Ceccarelli, Mutu e Candreva. Ranieri conferma il 4-4-2 con la coppia Milito-Pazzini, rilancia Coutinho a sinistra e concede un turno di riposo a Samuel. Partono meglio i nerazzurri: al 5’ tiro cross di Cambiasso che per poco non sorprende Antonioli, il portiere cesenate si rifugia in angolo. Al 10’ ancora Inter: cross di Maicon dalla destra per Nagatomo che incrocia al volo con il sinistro, palla che sorvola la traversa. Poi i nerazzurri si spengono, soffocati a metà campo dal dinamismo degli uomini di Arrigoni. Tra questi, il più attivo è Candreva che alla mezz’ora prova il tiro da fuori, Julio Cesar para in due tempi. Allo scadere del primo tempo, un generoso Milito, un po’ più presente dell’abulico Pazzini, si libera di un avversario al limite e poi calcia alto. Egoista l’argentino nell’occasione: poteva servire un liberissimo Maicon a destra.

Ranocchia è la soluzione – Ranieri effettua un cambio all’intervallo: dentro Obi e fuori un deludente Coutinho. Il nigeriano ha corsa ma non ha certo la qualità del baby brasiliano e l’Inter va ancora più in difficoltà. Al 52’ il Cesena, su una palla persa malamente a centrocampo, si ritrova tre contro due nella trequarti avversaria ma non ne approfitta. Al 60’ è Parolo a provarci con un diagonale di sinistro da fuori area, ma Julio Cesar respinge. E nel momento migliore dei padroni di casa, ecco il vantaggio dell’Inter. Punizione calciata da Maicon dal vertice sinistro dell’area di rigore, svetta su tutti Ranocchia a centro area e mette alle spalle di Antonioli non impeccabile in uscita. Il Cesena sembra subire il contraccolpo psicologico e allora Arrigoni corre ai ripari: dentro Bogdani e Ghezzal al posto di Eder e Ceccarelli. I romagnoli, man mano, riprendono coraggio e mettono paura all’Inter con un paio di mischie in area. All’ 86’ arriva l’occasione più ghiotta per pareggiare: Lauro mette in mezzo per Ghezzal che conclude in spaccata, ma c’è la grande risposta di piede di Julio Cesar che salva il risultato. Il Cesena non demorde e ci prova con tutte le forze nei minuti finali: Maicon si immola su Candreva e devia in angolo. Poi, in pieno recupero, è l’Inter ad andare vicina al raddoppio con una conclusione improvvisa da fuori del neo entrato Stankovic dopo un’azione personale dell’instancabile capitan Zanetti. Per i nerazzurri arriva la terza vittoria consecutiva in campionato. Non accadeva da sette mesi.

Miro Santoro