Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Articolo 18: scontro fra Fornero e sindacati

Articolo 18: scontro fra Fornero e sindacati

“Chiagne e fotte”, dice il proverbio napoletano. Piange e ci frega a tutti quanti, avranno pensato anche milioni di italiani a vedere il ministro della Previdenza Sociale Elsa Fornero versare lacrime di commozione all’annuncio – in conferenza stampa – delle misure che faranno pagare ai pensionati di ieri, di oggi e di domani la crisi creata dagli speculatori e dagli evasori di ieri, oggi e – purtroppo si teme – di domani.
Non è bastato il “piantino” a far accettare ai sindacati la controriforma delle pensioni e, con sommo stupore del ministro, non sono stati sufficienti i toni pacati e la “sobrietà” per far accettare alle parti sociali l’idea di fare carta straccia dello Statuto dei Lavoratori e dell’articolo 18.

Fornero dispiaciuta e rammaricata – In seguito alle dichiarazioni dei leader sindacali che, in mattinata, avevano pesantemente criticato qualsiasi progetto di abrogazione dell’articolo 18, la ministra Fornero ha spiegato oggi di essere “dispiaciuta e sorpresa per le reazioni dei sindacati alle mie parole, che volevano essere semplicemente un’offerta di dialogo”.
“Sono rammaricata – ha continuato – per un linguaggio di un passato del quale non possiamo certo andare orgogliosi. […] Non capisco e mi preoccupa anche molto non sul piano personale, ma per le sue implicazioni per il Paese”.

La replica dei sindacati – Alla Fornero preoccupata dal fatto che i sindacati non abbiano accolto con entusiasmo l’idea di cancellare anche le ultime tutele rimaste a difesa dei lavoratori, hanno risposto – in serata – Raffaele Bonanni e Susanna Camusso.
“Mi dispiace che reagisca in questo modo: ad essere preoccupati siamo noi” è stato il lapidario commento del segretario generale della CISL.
“L’articolo 18 – ha aggiunto la Camusso – è una norma di civiltà che impedisce le discriminazioni ed esercita una forma di deterrenza per tutti. Un paese democratico e civile non può rinunciarvi”.

Mattia Nesti