Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Filippine, sale a 1000 il numero delle vittime del tifone Washi

Filippine, sale a 1000 il numero delle vittime del tifone Washi

Calamità naturale – E’ di questa mattina l’annuncio, da parte del presidente filippino Benigno Aquino, che il tifone, soprannominato Washi, che ha imperversato nella notte tra venerdì e sabato, sulle coste meridionali dell’isola di Mindanao, ha causato danni tali da dichiarare la calamità naturale. Continua a salire il conteggio delle vittime del tifone e l’Organizzazione Nazionale per la Prevenzione delle Catastrofi ha reso noto che finora le stime si aggirano intorno a 957 morti accertati e 49 dispersi. Le città più colpite Cagayan de Oro e Iligan, nell’isola di Mindanao, che oggi saranno visitate dal presidente filippino Aquino.

Calcoli doverosi – In totale circa 338.000 persone in 13 province sono state colpite dal disastro, con 10000 abitazioni colpite di cui un terzo andate distrutte (fonte Reuters). Tutto questo non è nuovo per un Paese come le Filippine, percorso ogni anno da circa 20 tempeste tropicali (il tifone Nesat, in settembre, ha causato circa 100 tra vittime e dispersi). Si era impreparati piuttosto ad un tifone di tale portata nell’area meridionale del Paese, generalmente esentata da questo genere di disastri, seppure oggetto di una politica dissennata di intenso disboscamento e urbanizzazione incontrollata, politica in parte colpevole della situazione attuale. Ora il pericolo principale è rappresentato dalle epidemie, perciò si procede alla creazione di fosse comuni per evitare il diffondersi di malattie. Si spera che la dichiarazione di calamità naturale da parte del presidente filippino Benigno Aquino possa far affluire una maggior quantità di risorse destinabili al soccorso e alla .

 

Simone Pace