Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Il mantra di Calderoli: Non c’è più democrazia

Il mantra di Calderoli: Non c’è più democrazia

Non si placa l’ira della Lega nei confronti del nuovo esecutivo e della manovra. A farsene portavoce oggi è stato Roberto Calderoli, che ha rimarcato quanto più volte detto nelle ultime settimane: “Il governo Monti non è legittimato e la democrazia è stata immolata sull’altare delle banche”.

Non c’è più democrazia -“Le dimissioni di Berlusconi non sono state spontanee, ma sono state fortemente sollecitate dai poteri forti. Il governo Monti è un governo non legittimato e domani mattina, nella presentazione della questione pregiudiziale sul decreto legge al Senato, ne illustrerò i motivi”. A dirlo oggi è stato l’ex ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. Al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha cassato come “leggerezza” l’idea di considerare il passaggio attuale una sospensione della democrazia: “In questo momento – ha replicato il leghista – non c’è una sospensione della democrazia semplicemente perché la democrazia, intesa come mandato popolare, non c’è più”.

Il sacrificio alle banche – Di più: “La democrazia – ha rincarato l’esponente del Carroccio – è stata immolata sull’altare degli interessi delle banche, degli interessi dei poteri forti, degli interessi francesi, tedeschi e  e della Goldman Sachs e degli interessi di bottega di forze politiche che ora – ha concluso Calderoli – non sanno più come gestire una situazione impazzita”.

Maria Saporito