Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Iraq, mandato di cattura per il vicepresidente al-Hashemi: avrebbe organizzato attentati

Iraq, mandato di cattura per il vicepresidente al-Hashemi: avrebbe organizzato attentati

A pochi giorni dalla firma che ha sancito, dopo più di otto anni, il disimpegno ufficiale dell’esercito statunitense in Iraq, la situazione nel martoriato stato mediorientale potrebbe ulteriormente inasprirsi, aprendo squarci su un futuro fatto di tensioni e violenze etniche. Nulla di nuovo sotto al cielo iracheno, certo, ma comunque un fatto le cui conseguenze sarebbero tutte da scoprire, alla luce dei nuovi equilibri.
A fungere da miccia per l’intolleranza reciproca tra sunniti e sciiti potrebbe essere il mandato di cattura a carico del vicepresidente Tareq al Hashemi, accusato di essere stato la mente organizzativa e il mandante di alcuni attentati terroristici compiuti contro funzionari della polizia e avversari politici.

Al Maliki, il ‘nemico’ – Chi difende l’onesta di al-Hahemi punta sulla rivalità che intercorre tra quest’ultimo e il premier iracheno Nouri al Maliki, di confessione sciita. Il gruppo parlamentare di riferimento per i sunniti, Al Iraqiya, ha apertamente reso noti i propri sospetti circa la possibilità che le accuse rientrino in un tentativo ben preciso di mettere fuori dai giochi l’esponente sunnita.
Al Hashemi intanto si trova nella regione settentrionale del Kurdistan: si attendono le prossime ore per capire quali potranno essere gli sviluppi di una situazione che non è difficile immaginare come la prossima miccia accesa nella polveriera irachena.

S. O.