A Natale dona un naso rosso

Il naso rosso. A Natale si può fare un regalo davvero originale, il regalo dal naso rosso. Il naso rosso simboleggia il clown che, con il suo spirito, apre le porte della percezione facendo scoprire ad ognuno di noi il proprio essere nudo, privo delle tante maschere che ogni giorno indossiamo. Il clown ci porta verso un rapporto più autentico con noi stessi e, di conseguenza, anche con chi ci circonda. Fare un dono dal naso rosso allora, significa regalare gioia, autenticità, apertura e disponibilità verso gli altri. Ma come può concretizzarsi un regalo dal naso rosso?

Clownterapia. Ci sono diverse associazioni

http://www.clownterapia.it/sostegno/regali/regali_solidali.htm che portano avanti progetti di clownterapia rivolti a bambini e adolescenti in difficoltà, a rischio di emarginazione e di devianza, in stato di disagio psichico o affetti da gravi patologie. Fare un regalo a Natale, dando un contributo economico a queste associazioni, significa partecipare al finanziamento di diverse iniziative che possono migliorare la qualità della vita delle persone a cui sono rivole.

Il Circospedale. Davvero tanti i progetti rivolti a diverse utenze. Per i bambini ricoverati nei reparti di Oncologia, Pneumologia e Fibrosi cistica c’è il “Circospedale”, una scuola di “Piccolo Circo” condotta settimanalmente da educatori esperti in arti circensi. Scopo dell’iniziativa è quello di rendere l’ospedale un ambiente accogliente e vicino alle esigenze di un bambino, divertirlo con diverse attività compatibili, naturalmente, con la patologia di cui è affetto. In sintesi il “Circospedale” vuole regalare un sorriso a bambini che troppo presto nella vita hanno vissuto la  sofferenza fisica e psichica.

Il Circo-mobile. Ad essere in difficoltà però, non sono solo i bambini costretti in un letto d’ospedale. Ci sono, per esempio, i giovani che vivono nei cosiddetti quartieri difficili e che, per questo, sono maggiormente esposti al rischio della devianza. Per loro c’è il “Circo-ludobus”, un pulmino che anima gli angoli periferici e abbandonati delle città al fine di allontanare i teen-ager da abitudini sbagliate e, viceversa,  favorire lo sviluppo dell’autonomia, della creatività e del protagonismo attivo e positivo.

La Circo-stanza. Per gli adolescenti che vivono all’interno di Istituti penali minorili e Comunità educative e terapeutiche minorili c’è un altro progetto interessante, il progetto “Circo-stanza”. Si tratta di “portare” il circo in una stanza per cambiare le circostanze della vita, quelle che hanno portato ragazzi così giovani in luoghi di questo tipo. Proporre laboratori di circo sociale all’interno di un  Istituto penale minorile aiuterà  a rendere questi luoghi migliori e a favorire nell’adolescente una visione della vita più positiva che possa farlo uscire dal circuito della micro-criminalità.

Giovanna Fraccalvieri