Home Spettacolo Ballarò, Crozza: il ricordo di Ruby e il Natale senza Doni

Ballarò, Crozza: il ricordo di Ruby e il Natale senza Doni

Ballarò, Crozza Show – Chiude in bellezza il programma d’approfondimento politico di Rai3, Ballarò, che vince la serata e porta a casa una media di 4 milioni e 483 telespettatori con uno share del 19,13%. A guardarlo dal basso verso l’alto anche la fiction di Rai1 Tutti pazzi per amore. Giovanni Floris può godersi delle felici vacanze di Natale dato il successo del suo programma. Ci occupiamo anche questa settimana dell’intervento satirico di Maurizio Crozza. I primi sette minuti di Ballarò stanno diventando un fenomeno anche sulla rete. Crozza è sempre cliccatissimo e convincono anche gli argomenti e i personaggi che decide di prendere di mira. Povera Mariastella Gelmini che, trovandosi in studio, diventa il bersaglio facile del comico.

Crozza ripesca Ruby – Monologo dedicato all’anno che va concludendosi. Per Crozza un anno davvero brutto e difficile per l’Italia: “A parte avere ritrovato Mike Bongiorno, tutto il resto è andato storto. C’è così tanta crisi che Floris, sotto l’albero, come regalo per i suoi bambini, ha messo un sondaggio di Pagnoncelli. Monti ha detto che a gennaio arriverà Serpico, un supercomputer per stanare gli evasori: potrebbe recuperare 120miliardi di euro. Quasi quasi potremmo ripagare il computer”. Ma concludere un anno così senza un pensierino al cavaliere non avrebbe avuto senso e la Gelmini in studio, vecchia amica di Crozza, aiuta nel ricordo: “Ruby è diventata mamma! Ci sono ancora dei dubbi sull’identità del padre, specie dopo che si è saputo che il vero nome della piccina è Pier Sofia Ida, ma pare che sull’ospedale invece della stella cometa sia apparso il simbolo del Biscione. Tra l’altro, se Ruby è diventata mamma, Mubarak è diventato bisnonno“. Poi la notizia sconvolgente: se Natale esiste, lo stesso non si può dire per Mubarak versione nonno. “Gelmini, lei era tra i 314 che hanno creduto che Ruby fosse la nipote di Mubarak, gliel’ha mandato un telegramma di felicitazioni? Comunque, ormai lei è grande e glielo posso dire: Babbo Natale esiste, nonno Mubarak no, è una bufala. Proprio come i neutrini”.

Crozza sullo scandolo Doni – Crozza poi si dedica a Doni, ex giocatore dell’Atalanta travolto nella bufera del calcio scommesse: “Per l’Italia sarà un Natale senza Doni. Stava scappando in mutande. Centomila euro per falsare una partita. Scommetavano con la mafia di Singapore per incassare con quella italiana. Ma poi perchè? Sei un giovane in salute (Cristiano Doni, ndr), sei ricco, sei l’idolo dei tifosi, hai tutte le ragazze che vuoi. Ma come si fa a pensare di svegliarsi e chiamare la mafia di Singapore? E’ come se Angelina si sveglia e pensa: mi trombo Lamberto Dini. Ma che credibilità ha il mondo del calcio?”. Chiosa con un Montezemolo versione  black block che lancia tartufi contro la crisi. E un altro anno di crisi si sta concludendo.

Gianrico D’Errico